I nuovi Xserve e i RAID di Apple visti da vicino

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Rappresentano la punta di diamante di Apple per il mercato DTP, degli studi professionali,delle ricerca, le piccole reti locali ma anche dei grandi network di computer che diventano supercomputer come nel caso di Virginia Tech.
Eccoli visti da vicino direttamente dall’Expo di San Francisco

Un nuovo sistema di raffreddamento permette ad Apple di inserire all’interno di una singola unità  a Rack il meglio dell’offerta dei processori PPC 970 con tecnologia a 90 Nanometri: modelli con singolo e doppio processore posso diventare il centro di una rete locale, funzionare in parallelo per sistemi di calcolo distribuito con il sistema XGrid che Apple sta elaborando.

A questi si affiancano i nuovi sistemi RAID collegabili con fiberchannel che portano la capacità  di una unità  rack 3U a 3.5 terabyte e sono certificati per funzionare con sistemi Windows e Unix.
Una Apple aperta al resto del mondo informatico che segue gli standard e innova in tutti i campi ponendosi di nuovo come riferimento per la ricerca, il calcolo e l’utilizzazione di grandi base dati a prezzi assolutamente competitivi.

Trovate le immagini esclusive anche dell’interno dei nuovi server e delle unità  a disco dei sistemi RAID su questa pagina di MacityNet