I rumor sulla salute di Jobs mandano in altalena il titolo Apple

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Alti e bassi per il titolo Apple a cavallo tra il 2008 e il 2009, senza novità sostanziali le fluttuazioni potrebbero dipendere più che altro sulle motivazioni dell’assenza di Jobs dal Keynote del 6 gennaio.

Martedì 30 dicembre il sito Web Gizmodo ha pubblicato un articolo in cui si sostiene che Apple avrebbe cancellato il keynote di Steve Jobs a causa delle condizioni di salute del Ceo, definite da una fonte anonima in rapido peggioramento. La “Gola Profonda” giudicata attendibile da Gizmodo sostiene che Cupertino abbia strategicamente deciso si abbandonare il Macworld per eliminare l’hype, la grande aspettativa e l’effetto sorpresa storicamente associati a ogni keynote di Jobs. In definitiva secondo il rumor la spiegazione ufficiale di Cupertino, quella di voler eliminare ogni manifestazione fieristica, sarebbe solo una parte della verità .

Nel corso della giornata di martedì 30, subito dopo la pubblicazione dell’indiscrezione il titolo Apple ha registrato una perdita di valore di circa il 2 per cento, un calo che è stato quasi completamente riassorbito nel giro di poche ore. Si tratta dell’ennesimo caso in cui una indiscrezione anonima provoca fluttuazioni nel valore delle azioni Apple: ricordiamo il caso della falsa news circa un attacco di cuore di Jobs successivamente indagata dalla SEC: Macitynet ha trattato a suo tempo qui e anche qui. In quest’ultimo caso però non ci troviamo di fronte a una notizia pubblicata da un 18enne su un sito di citizen journalism, quanto di una indiscrezione pubblicata su un famoso sito Web dedicato al mondo della tecnologia e conosciuto in tutto il mondo.

Lo staff di Gizmodo sostiene che la fonte anonima in passato è risultata attendibile al 100% per quanto riguarda le anticipazioni relative a immagini e prodotti non ancora annunciati da Apple, mentre non esistono precedenti per poter giudicare l’attendibilità  della notizia relativa alla salute di Jobs.
Ricordiamo che le aziende USA quotate in Borsa hanno precisi obblighi nei confronti della commissione di controllo (SEC) e le comunicazioni sulla salute di un dirigente importante come il CEO di Cupertino non riguardano soltanto i visitatori del MacWorld o i fan dei prodotti Apple ma anche i corsi azionari.