Ibm: ristrutturazione da 13mila posti di lavoro

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Big Blue lavora a un piano di ristrutturazione del business. L’azienda, che sta cambiando letteralmente pelle orientandosi sempre più ai settori profittevoli delle sue numerose attività, ha in ponte un taglio del 4% della forza lavoro, circa 13 mila persone, soprattutto in Europa.

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Secondo la Bbc, Ibm sta per tagliare 13 mila posti di lavoro nel mondo, pari al 4% della sua forza lavoro. La maggior parte dei licenziamenti dovrebbe aver luogo in Europa.

Il colosso, il cui piano di rinnovamento prevede una riduzione dei costi tra 1,3 e 1,7 miliardi di dollari, sta attuando una serie di strategie radicali per mantenere la propria competitività .

Oltre ai tagli dei costi, che causeranno licenziamenti molti dei quali in Europa (sono 100 mila i dipendenti europei di Big Blue, 25 mila in Gran Bretagna), altre cose sono in corso al quartier generale di Armonk.

Strategie per la produzione di semiconduttori – Power e la linea Cell, oltre alle alleanze con produttori come Amd e Toshiba – ri-orientamento verso i servizi e le tecnologie scalabili e on-demand (l’ambizione di Ibm è di diventare il più grande outsourcer di infrastrutture di calcolo del mondo), determinazione nel settore Linux ma anche attenzione ai mercati di piccole e medie imprese. Questo in sintesi radicale è quanto bolle in pentola.

Ma c’è di più se, come riporta Bbc, per contenere i costi e riorganizzare la struttura dell’azienda quelli di Ibm hanno scelto anziché la via del riposizionamento quella dei licenziamenti. Indice non tanto di una crisi strutturale quanto di un cambiamento di direzione delle strategie e quindi dell’impossibilità  di mantenere competenze interne che all’improvviso si dimostrano non più strategiche.

Il risultato, soprattutto per l’Europa, sarà  un cambio radicale del modello con il quale Ibm è presente sul mercato, creando unità  operative indipendenti, non duplicate e molto più piccole, basate sui singoli territori e quindi in grado di agire con una maggior sintonia rispetto ai mercati locali.

Attualmente Ibm ha 329mila dipendenti, con un massimo del 1985 di 405mila e un minimo del 1994 di 219mila.