Il 2001 anno record per l’informatica, ma in negativo

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Il 2001 andrà  in archivio come anno record per l’informatica, ma in senso negativo. Per la prima volta negli USA calano le vendite di computers rispetto all’anno prima.

Il mondo dei computer corre il rischio di archiviare il 2001 come il primo anno da quando vengono effettuate indagini di mercato in cui il segmento informatico farà  segnare una crescita in negativo negli Stati Uniti.Lo sostiene IDC che ha rilasciato oggi le sue previsioni per i 12 mesi in corso dalle quali emergerebbe un decremento delle vendite del 6,3% al 31 dicembre. Si tratta, come accennato, del primo segno meno in un settore nel quale dal momento delle prime rilevazioni era stato esclusivamente il segno più a fare la sua comparsa.Nel corso del 2001, afferma IDC, verranno venduti 45,3 milioni di computers negli USA, lo scorso anno erano stati 48,4. In precedenza la stessa IDC aveva previsto una crescita di poco più del 2% per il 2001, previsione evidentemente troppo ottimistica.A danneggiare le statistiche il settore dei PC di fascia consumer; il calo delle vendite in questo ambito è stato di ben il 26,4% rispetto al 2000.Le cose potrebbero andare meglio il prossimo anno anche se nessuno si deve illudere di assistere ad una miracolosa ripresa. Secondo IDC nel 2002 la crescita rispetto al 2001 sarà  del 4,6% non arrivando quindi ai livelli del 2000.Le cose al di fuori degli USA, il più importante mercato al mondo, vanno un po’ meglio. La crescita per il 2001 sarà  del 5,8% contro una previsione, però, del 10,3%. Nel 2002 la crescita rispetto all’anno in corso dovrebbe essere del 16,2% che sommata a quella prevista per gli USA farà  segnare un non entusiasmante +12,2%