Il 7 settembre il Mactorola, ma non solo?

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Apple convoca un evento speciale il 7 settembre. Potrebbe essere l’atteso lancio del cellulare Motorola con iTunes, ma la portata dell’iniziativa lascia pensare che accanto al telefono (o al suo posto) ci possa essere qualche cosa di ancora più importante per le strategie di Cupertino.

Evento speciale Apple la prossima settimana. A convocarlo è stata la società  di Cupertino che ha distribuito ai media accreditati e ad una serie di osservatori ed analisti la convocazione ad un incontro che si terrà  il giorno 7 a San Francisco, presso il Moscone Center.

La notizia della conferenza ha subito fatto il giro del mondo suscitando una ridda di ipotesi su che cosa Steve Jobs (presumibilmente) annuncerà  alla platea. La mente di tutti è immediatamente corsa al telefono Motorola con iTunes.

L’ipotesi è rafforzata da due indizi convergenti. Il primo è l’avvicinarsi della scadenza della data ultima in cui, secondo la stessa Motorola, il telefonino dovrebbe apparire sul mercato. La seconda sono le voci secondo cui proprio il 7 settembre Motorola avrebbe messo in programma un evento speciale per l’annuncio del cellulare.

In realtà  oltre alla presentazione del Mactorola si possono avanzare anche altre ipotesi sulle ragioni della convocazione della conferenza che da alcuni indizi pare avere una rilevanza anche più grande e più specificatamente “mac-centrica” di quella, già  pur consistente, dell’annuncio del telefono creato in collaborazione con Motorola.

Uno dei segnali più rilevanti è l’investimento compiuto in fatto di pubbliche relazioni. I giornalisti non sono stati infatti convocati unicamente al Moscone (già  di per sé un grande e costoso spazio), ma è stata allestito un evento di portata molto significativa anche in Europa, per la precisione a Londra dove sono stati convocati i giornalisti del vecchio continente accreditati da Apple. Luogo dell’appuntamento è l’Artsdepot, una grande struttura a quattro piani, collocata alla periferia nord di Londra, che contiene vari spazi per performance ed eventi spettacolari. Dall’invito si deduce che è previsto un collegamento satellitare (inizio alle 18, ora locale, le 19 in Italia) con gli Stati Uniti ma il fatto che l’evento è programmato presso uno dei teatri dell’Artsdepot (tra questi il Pentland che contiene fino a 400 persone sedute), lascia supporre che si possa essere qualche performance dal vivo.

Per inquadrare la portata della conferenza e comprendere che essa non è certo usuale nel contesto delle PR di Apple, basti ricordare che la presentazione dei nuovi iPod dell’ottobre scorso con la partecipazione degli U2 si tenne anch’esso in un teatro (quello di San José), ma non era stato previsto alcun link satellitare né convocata una conferenza gemella dall’altra parte dell’oceano, invitando i giornalisti di mezza Europa.

Anche dando per scontato che l’annuncio del cellulare rappresenta un fatto di grande portata e che il Mactorola, per l’importanza del mercato europeo giustifica un importante investimento in fatto di comunicazione (e magari pure una performance dal vivo di qualche band di grido), appare se non altro strano che l’invito non sia stato inoltrato congiuntamente da Motorola e da Apple, una scelta che non avrebbe certo violato le politiche di segretezza di Cupertino, visto che la collaborazione sul telefono è arcinota e che il prodotto è atteso da settimane. Non sembra neppure coerente che a convocare la conferenza stampa non sia stata Motorola che, in fondo, sarà  quella che dovrà  vendere materialmente il telefono.

D’altra parte il testo dell’invito spedito ai giornalisti (“1000 songs in your pocket changed everything. Here we go again”, ovvero “mille canzoni in tasca hanno cambiato tutto. Ora ci siamo di nuovo) appare, almeno a prima vista, alludere a qualche cosa di diverso, di, in un tempo, parallelo e simile, al lancio del primo iPod. Che cosa sia questo “qualche cosa” però é difficile da dire, anche se è impossibile non pensare ad un iPod video, benché gli indizi in questa direzione siano ancora molto labili. D’altra parte con Apple Expo ad una ventina di giorni di distanza (e in quanto tale più vicino alla stagione dei regali di Natale) ci si chiede se non fosse quello il momento più opportuno per un eventuale lancio di una versione così rivoluzionaria del gadget che “ha cambiato tutto”.

A questo punto è saggio evitare di spingersi troppo in là . L’evento potrebbe contenere di tutto e di più, per fare l’eco ad un noto slogan, e lavorando con la fantasia, basandosi sulla tendenza di Jobs a fare sorprese e a cavare conigli dal cilindro, pensare a qualunque cosa. L’ipotesi più certa e meno legata ad esercizi d’immaginazione resta che l’appuntamento “dei due mondi” servirà  a lanciare il Mactorola, ma accanto ad esso, chissà , potrebbe esserci dell’altro.

Macity seguirà  molto da vicino la vicenda, tenendo informati i suoi lettori.