Il Backup automatico con Tiger e Automator

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Un tutorial per realizzare semplicemente un’applicazione di backup su disco esterno e di rete con Automator, software visuale incorporato in OS X 10.4 per applicazioni AppleScript.

Pierpaolo Fantauzzi ci invia questo veloce tutorial per l’uso di Automator e Tiger in una delle operazioni più utili per chi ha a cuore l’integrità  dei proprio dati: il backup di un hard disk in automatico.

“Aprite Automator.
All’ apertura dell’applicazione avrete a disposizione 3 spazi:
il primo a sinistra contiene le librerie delle applicazioni scriptabili e le relative azioni suggerite, il secondo in basso a sinistra vi fornisce una descrizione dell’ azione, il terzo spazio a destra è quello di assemblaggio.

automator

Per realizzare quello da noi prefissato ci si concentrerà  sulle azioni del Finder. Andremo perciò a selezionare “Finder” dalla colonna di sinistra.

A questo punto abbiamo a disposizione tutte le azioni relative al “Finder”…incominciamo l’assemblaggio.

Il tutto si risolve con 6 azioni.

Prima azione: “Nuova Cartella”, possiamo dare il node alla nostra cartella di backup e posizionarla sul disco di rete montato sul Desktop mediante la voce “Situato in:”

Seconda azione: eseguiamo un copia ed incolla della prima azione andando a modificare il campo “Situato in:” dove inseriremo il disco esterno.

Terza azione: “Chiedi elementi del Finder” , andremo a specificare la richiesta degli elementi da copiare “Tipo:” (documenti e cartelle) e spunteremo la voce “Consenti selezioni multiple”.

Quarta azione: “Ottieni contenuto cartelle” dove andremo a spuntare la voce “Ripeti per tutte le sottocartelle trovate”.

Quinta azione: “Copia elementi del Finder” si va a selezionare la cartella contenitore del backup del disco esterno mediante il pop-up “A:”.
Sesta azione: si copia la precedente variando la voce “A:” con il percorso della seconda cartella di backup del disco di rete montato sulla scrivania.

A questo punto si salva il tutto come “Flusso di lavoro” per poterlo poi ri-editare e come “Applicazione” per avere un eseguibile da testare. “