Il Macworld fa rotta verso Boston?

di |
logomacitynet696wide

Costi di affitto del Javits troppo alti, espositori frenati dai prezzi di alberghi e pasti, pubblico in calo. Il Macworld per frenare un calo di popolarità  e l’esborso economico dal 2004 potrebbe tornare a Boston in un nuovo e modernissimo centro congressi.

Il Macworld potrebbe migrare a Boston. L’ipotesi, che ciclicamente viene proposta da diversi media, é tornata ad agitarsi nelle scorse ore dopo l’annuncio di un aumento dei costi di affitto dei locali del Javits Center.

Secondo il giornale New York Post (solitamente piuttosto propenso al gossip, ma qui credibile) il prossimo anno il canone per i tre giorni dell’Expo leviterebbero dal 10 al 12% superando quindi i 700.000 dollari contro gli attuali 650.000, una cifra ritenuta inaccettabile per il management dell’Expo che fa capo a Macworld.

In aggiunta a questo fattore va considerato che anche gli espositori, i visitatori, i giornalisti e tutto l’universo che ruota intorno all’Expo da sempre considerano dispendiosa la rassegna di Manhattan che si tiene in una delle città  più care del mondo. Anche per questo il numero degli stand e la risonanza dell’evento è inferiore rispetto a quello che si tiene a San Francisco.

A fronte di tutto ciò gli organizzatori non aspetterebbero che una buona occasione per migrare l’esposizione altrove, riportandola nella sua sede originale di Boston, da cui si è trasferita cinque anni fa, buona occasione che ora sarebbe all’orizzonte, rappresentata dall’inaugurazione di un ultramoderno centro congressi.

I responsabili della nuova struttura avrebbero offerto a Macworld Expo la possibilità  di usufruire gratuitamente degli spazi per un certo numero di anno, il che è un forte incentivo. Se nell’accordo entreranno anche un certo numero di camere di hotel gratuite, l’affare potrebbe essere fatto e dal 2004 il Macword tornerebbe nella “città  dei fagioli”.

La perdita del Macworld, il più importante evento tecnologico della costa orientale, rappresenterebbe uno smacco per New York ma anche un danno economico significativo per la città . L’indotto determinato dalla rassegna viene calcolato in 4 milioni di dollari, più di 4 milioni di euro