Il PowerBook di domani lo fa Toshiba

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Masterizzatore CD, scheda Airport di serie, acceleratore Nvidia, processori da 850 MHz. Il PowerBook di domani è già in vendita da oggi, solo che ci gira Windows e lo fa Toshiba

Masterizzatore CD con lettore DVD, porte FireWire, scheda Airport di serie, processore da 850 MHz, scheda Nvidia GeForce 2Go. Il PowerBook della prossima generazione sarà  in vendita da oggi, solo che ci gira sopra Windows, si chiama Satellite 2805 e non lo produrrà  non Apple ma Toshiba.
La considerazione sorge spontanea leggendo le caratteristiche del nuovo portatile che la società  Giapponese presenterà  prima di sera. Toshiba, infatti, pare ispirarsi pienamente alla filosofia dei laptop di Cupertino da cui mutua standard e target di mercato spingendoli però più avanti e offrendo ai suoi consumatori un prodotto accattivante e con molti accessori e la potenza che i consumatori vorrebbero vedere anche nei PowerBook Titanium.
L’aspetto più sorprendente del Satellite 2805 è la presenza di un masterizzatore CD offerto in opzione su tutta la gamma e standard sul modello top, farà  del computer di Toshiba il primo portatile del mondo capace di eseguire vero e proprio authoring multimediale “da viaggio”. Il CD-R è però destinato ad essere sostituito in tempi brevi da un DVD-R “non appena glo standard di registrazione si sarà  assestato” dicono alla Toshiba.
Ma oltre al CD-R, si scorrono tutte le caratteristiche del Satellite 2805 ci si rende conto le similitudini con i computer e la filosofia di Apple non si fermano qui. Ad esempio troviamo connettori FireWire e la possibilità  di avere preinstallata una scheda wireless 802.11b, in pratica Airport (sistema che è standard e incluso nel prezzo di altri portatili della stessa marca). Toshiba prevede un forte sconto per tutti coloro che opteranno per la configuazione wireless e la possibilità  di avere un rimborso del costo di installazione se non soddisfatti. Infine il Satellite 2805 avrà  anche una scheda di accelerazione di Nvidia, la GeForce 2Go con 16 MB di memoria video che verranno aumentati a 32 MB in estate. Apple, secondo alcune fonti, utilizzerà  in versioni future dei PowerBook la stessa scheda. Di fatto identiche a quelle dei Titanium le dimensioni dello schermo. La versione top ha un monitor a matrice attiva da 15 pollici contro i 15,2″ del portatile di Apple. Non è noto, invece, al momento il peso, ma è probabile che il Titanium sia più leggero dei Satellite e che consumi anche meno e quindi disponga di più autonomia.
Differenze sensibili e, almeno sulla carta, a vantaggio di Toshiba, per quanto guarda ai processori che sono dei Pentium da 700 o 850 MHz. I prezzi sembrano particolarmente appetibili, visto che la versione top, con schermo da 15 pollici e processore da 850 MHz costerà  2749$, solo 500.000 lire in più del Titanium a 400 MHz ma ben 1.5 milioni in meno della versione a 500 MHz che però non ha il masterizzatore riscrivibile CD.
Insomma il Satellite 2805 pare davvero essere una anticipazione del Powerbook della prossima generazione che però non sarà  rilasciato, appunto, che tra qualche mese e che potrebbe dare molto fastidio insidiando il target privilegiato di Apple, quello dell’authoring multimediale.