Il capo dell’agenzia pubblicitaria Apple: “non lascio”

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Lee Clow, il genio dietro alle pubblicità di Apple più riuscite di tutti i tempi, precisa il suo nuovo ruolo: “non lascio l’agenzia e continuerò ad occuparmi di tutte le iniziative chiave”.

Non vado da nessuna parte’€. Lee Clow, il genio della pubblicità  dietro a tutte le più recenti campagne pubblicitarie di Apple, chiude così ogni discorso (e preoccupazione) a margine delle notizie circolate alla fine della passata settimana su un suo abbandono dei veritici di TBWA/Media Arts Lab. La correzione dei numeri report giornalistici che davano per scontato che l’€™abbandono di Chief Creative volesse dire, perlomeno, una sorta di declassamento della guida ‘€œspirituale’€ dell’€™azienda che gestisce praticamente ogni iniziativa nel settore della promozione commerciale di Cupertino,arriva in una lettera spedita ai dipendenti dell’€™azienda.

‘€œQuel che abbiamo fatto – si legge in una lettera pubblicata da AppleInsider è stato promuovere Duncan Miller [al ruolo di chief creative NDR] in conseguenza del grande lavoro che ha fatto alla guida dei Media Arts Lab. Ma come sapere io sono qui a pasticciare con tutte le cose che succedono, spingere la creatività  su molti marchi e a mettere gli occhi su Apple. Resto Chairman dei Media Arts Labs, Global Cretive Director dei Media Arts e Chief Creative Officer TBWA Worldwide. Non vado proprio da nessuna parte’€.

In realtà  AdAge aveva detto piuttosto chiaramente che Lee Clow non abbandonava le leve del comando, ma si era soffermato sul fatto che lasciava l’€™incarico di creativo capo del settore che gestisce le pubblicità  di Apple. Visto che a lui si devono campagne quali Think Different, Get A Mac e tutta la serie delle silhouette danzanti di iPod, per non dire dello spot 1984 che è considerato ad oggi il massimo capolavoro dei filmati commerciali, la notizia ha fatto rapidamente il giro del mondo, mandando sottotraccia il fatto che, come scritto anche dal nostro sito, avrebbe mantenuto il ruolo di chairman e global director dei Media Arts Lab oltre che quello di chief creative dell’interno network TBWA.

In pratica, da quanto si apprende, Clow (amico personale di Jobs) di fatto continuerà  a supervisionare le campagne pubblicitarie, e con specifico riferimento terrà  sotto controllo quelle di Cupertino. Come dire che poco o nulla cambierà , almeno nella filosofia di fondo, degli annunci pubblicitari della mela