Il giudice impone a Microsoft di rivelare il codice di Windows

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Microsoft dovrà  rivelare parte del codice di Windows agli stati che si oppongono alla mediazione tra DOJ e Redmond. La decisione, presa nelle scorse ore, porta a pieno titolo XP nel merito del processo.

Interessante decisione del giudice Kollar-Kotelly: Microsoft dovrà  fornire il codice di Windows agli Stati che non hanno accettato la mediazione con il dipartimento di giustizia.
‘€œPenso ‘€“ ha detto la giudice ‘€“ che se Microsoft ha a disposizione il codice, anche gli Stati devono godere dello stesso diritto’€. Una affermazione che sembra andare di pari passo con le affermazioni degli stessi Stati che avevano argomentato come non fosse possibile per essi e per la stessa giuria verificare se, effettivamente, Microsoft è in grado o meno di separare il codice di Windows da quello di Internet Explorer. Questa è una delle richieste chiave degli stati che sostengono essere necessario che Redmond metta in commercio una versione di Win senza IE, richiesta sempre marchiata come impossibile da parte di Microsoft.
La decisione del giudice è di particolare rilevanza non solo perché pare accostarsi al giudizio degli Stati, ma anche perché di fatto include nel processo Windows XP. Porzioni del codice di Win 98 e 95 erano state rivelate nel corso della precedente fase del processo ma XP è stato presentato successivamente. Ora, secondo alcuni osservatori, per Microsoft si tratterà  di preservare alcuni dei segreti del codice del suo più recente OS e in un tempo curare che questi non giungano nelle mani dei suoi concorrenti alcuni dei quali appaiono davvero contigui agli Stati ‘€œribelli’€.
Da notare anche che XP era di fatto uscito quasi immune dall’€™accordo tra Microsoft e Dipartimento di Giustizia mentre questa decisione della giudice lo trascina a pieno titolo nel processo.
La prima udienza sul caso che dovrebbe imporre nuovi rimedi a Microsoft, condannata in primo e in secondo grado per esercizio illegale del monopolio, si aprirà  il prossimo 11 marzo. Prima di allora però la giudice Kollar-Kotelly dovrà  decidere sul merito della mediazione tra Dipartimento di Giustizia e Microsoft. Non è del tutto escluso che la mediazione venga respinta e che il DOJ e Microsoft possano di nuovo trovarsi da due parti differenti della barricata