Il nuovo DRM dei dischi SonyBMG

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Nel 2005 i dischi del nuovo raggruppamento, nato dopo la fusione di Sony e BMG in campo discografico, SonyBMG, saranno dotati del nuovo sistema anti-copia di First 4 Internet.

Già  utilizzato su CD in pre-rilascio distribuiti alla stampa (come i nuovi di U2 ed Eminem), il sistema XCP2 della britannica First 4 Internet, debutterà  per il grande pubblico sui dischi venduti da SonyBMG a partire dal 2005.

Sony ritorna ad affrontare il problema delle copie dei CD attraverso computer, mentre BMG attraverso le sue etichette discografiche aveva già  implementato diversi sistemi DRM (specialmente quelli di Sunncomm, facilmente eludibili) a protezioni dei preziosi diritti di copia.

Negli USA i sistemi DRM embedded nei CD hanno avuto finora un approccio più morbido rispetto ai mercati europei e asiatici, dove i discografici li hanno introdotti massicciamente.
I primi tentativi di applicazioni di DRM nei CD audio hanno lasciato insoddisfatti molti utilizzatori e hanno ulteriormente frenato le vendite dei CD.

First 4 Internet promette di introdurre, con il sistema denominato XCP – eXtended Copy Protection (nelle due varianti XCP1 Burn Protect e XCP2 Press Protect), una tecnologia molto più affinata, al contempo più sicura e priva di controindicazioni per l’utente che intende muoversi in un’area legale (unilateralmente decisa).

XCP2 Press Protect incorpora una tecnologia che agisce sulla prima sessione del CD registrato mentre abilita la seconda sessione con file codificati, per esempio nello standard Win Media. L’OD-DRM On Disc DRM di First 4 Internet pone i limiti delle masterizzazioni che è possibile fare di ogni brano, l’applicazione Xstream governa il processo di spostamento dei dati dal CD al computer (PC o Mac) o altro apparato, in modo da tenere traccia dei diritti d’autore. Xstream può gestire l’ascolto di un brano inviato ad un amico ma solo quando il primo utilizzatore non lo sta ascoltando contemporaneamente al secondo.