Il piccolo grande segreto dei nuovi iPod

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Apple ha fatto sapere che i suoi iPod sono in grado anche di leggere note di testo. Ma il software studiato a Cupertino è in grado di fare anche di più, al punto da avere le potenzialità  per esterndere ulteriormente le prospettive d’uso di iPod. Vediamo come e per che cosa.

Una delle funzionalità  dei nuovi iPod, potenzialmente, più interessanti ma meno evidenziate dai media è la capacità  di leggere file di testo.

Questa caratteristica, disponibile solo nei nuovi modelli e solo con iPod software 2.0, dischiude scenari molto interessanti per l’uso del lettore MP3.

Il software, come si apprende da un file in PDF, fa molto di più che leggere semplicemente note di testo.

Nonostante alcune limitazioni (è ad esempio in grado di leggere al massimo file di 4 Kb di dimensione) il Note Reader è di fatto un piccolo browser HTML capace com’è di interpretare alcuni semplici tag. Una volta costruita una pagine con codici HTML, Note Reader evidenzia i link e permette di navigare i file di audio o altri file di testo.

L’implementazione pensata da Apple non pare, però, indirizzata a rendere iPod un navigatore Internet portatile. Piuttosto il Note Reader si indirizza a chi vuole usare iPod come guida tascabile per musei ed eventualmente come base per chioschi multimediali aiutando la costruzione di interfacce personalizzate.

A chiarirlo è lo stesso nome assegnato da Apple (in un file in PDF disponibile sul sito degli sviluppatori) a questa caratteristica: Museum Mode.

Le prospettive d’uso di una simile caratteristica sono ancora tutte da immaginare. Ma si può, ad esempio, pensare alla possibilità  di creare proprio guide di musei e mostre con testo e audio. Una volta acquisito il file (magari via Internet) lo si potrebbe caricare su iPod prima di recarsi ad un evento. Museum Mode potrebbe essere anche usato per la costruzione di chioschi per fornire informazioni all’interno dei quali collocare iPod.

In futuro non si può escludere neppure l’implementazione funzioni più sofisticate per la lettura di file di HTML veri e propri con immagini e video, al punto da fare dell’iPod qualche cosa di ancora più universale e “multimediale” di quanto non lo sia oggi.