Il ritorno di Amiga! Definitivo?

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Ci siamo! Dopo anni di annunci e smentite, di promesse, di fallimenti e acquisti, anni nei quali la comunità  degli utenti ha mantenuta viva la leggenda solo grazie ai propri sforzi, e a dispetto di tutto, Amiga sta tornando sul mercato.

La storia di Amiga ha dell’incredibile e assomiglia ormai ad una vera e propria epopea; per farla breve, Amiga era dapprima un personal computer estremamente innovativo, sia nell’hardware che nel software, prodotto da Commodore Business Machines nel 1985.
Dopo un periodo di splendore e poi di decadenza, il marchio è stato comperato da Gateway in 1997 e infine è approdato agli attuali proprietari nel 1999.

La nuova piattaforma è chiamata AmigaOneG3-SE, mentre AmigaOne-XE, che avrà  la possibilità  di sostituire i processori è in sviluppo e sarà  pronto per i primi mesi del 2003.
Attualmente è possibile ordinare gli AmigaOneG3-SE a 600MHz e gli AmigaOne-XE basati su G4 a 800MHz; la conegna è prevista entro Natale 2002.
Un modello con G3 a 700MHz G3 (con cpu 750FX) sarà  disponibile a inizio del 2003.

La decisione di usare i processori PPC G3 e G4 può sembrare assurda agli appassionati di Mhz, che ormai da mesi vedono Intel e AMD sfornare con costanza chip sempre più performanti mentre Motorola e IBM hanno difficoltà  ad incrementare in maniera considerevole i Mhz delle loro produzioni, e da tempo sperano nella uscita dei G5 o nella decisione di adottare il nuovissimo Power4 di IBM, se non addirittura in uno “switch” verso la architettura Itanium o Hammer.

In realtà , anche per Amiga, le ragioni della scelta PPC deriva da ragioni storiche e di compatibilità : gli Amiga “originali” utilizzavano, proprio come i Macintosh, processori Motorola 680×0 (tanto è vero che gli Amighisti potevano emulare MacOS con grande efficacia), e poi, ancora come Apple, hanno adottato upgrade basati su PowerPc.

Dunque, dopo anni di inerzia, gli Amighisti si trovano con ben due sorprese: una per Natale, e si tratta del nuovo hardware, e una per l’anno nuovo, il nuovo OS4, del quale possiamo già  vedere in questa pagina gli screenshot (provvisori, giacché promette di essere totalmente customizzabile per quanto riguarda il look&feel).
Il tutto è stato sviluppato da Hyperion, una società  tedesco-belga specializzata nella grafica 3D e nella conversione di programmi di intrattenimento da Windows a piattaforme come Linux, Mac e, appunto, Amiga.

L’OS4 è in leggero ritardo, visto che dovrebbe essere pronto per i primi mesi del 2003.
Per questo le nuove macchine saranno consegnate con LinuxPPC e UAE (un emulatore del’OS “tradizionale”, e offriranno compreso nel costo una copia di OS4, che verrà  consegnato appena disponibile, con un risparmio del 12%.
La strategia Amiga resta comunque complessa: in commercio c’è sempre il classico AmigaOS 3.9, così come Amiga Digital Environment, una piattaforma software capace di far girare gli stessi programmi su device diversi, dai cellulari intelligenti ai server.

I prezzi di AmigaOne suggeriti per l’Europa, tasse e spedizioni escluse,
sono i seguenti:

Board CPU Euro
AmigaOneG3-SE G3 [email protected] 580.00
AmigaOne-XE G3 [email protected] 450.00 725.00
AmigaOne-XE G4 [email protected] 500.00 800.00

In Italia, il preordine della motherboard G3-SE è possibile presso Virtualworks a 749 Euro.

[A cura di Marco Centofanti]