Il secondo Apple Store Italiano in corso Vittorio Emanuele a Milano?

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Apple aprirà il secondo store Italiano in corso Vittorio Emanuele a Milano? Secondo una fonte di Macity la divisione retail di Cupertino sarebbe già in possesso di un contratto per il negozio, oggi ancora occupato da Stefanel.

Corso Vittorio Emanuele, 28, Milano. Potrebbe essere questo l’indirizzo del secondo Apple Store Italiano. L’indiscrezione è rimbalzata nei giorni corsi in redazione e dopo avere verificato l’attendibilità  della fonte e svolto alcune ricerche incrociate che hanno confermato che potrebbe avere un certo spessore, decidiamo di sottoporla ai nostri lettori.

Lo spazio di vendita dove, sempre secondo la nostra fonte, dovrebbe prendere posto il negozio è, attualmente, occupato da un punto vendita Stefanel. Il popolare brand di moda giovane ha però recentemente ceduto la superficie di vendita per trasferirsi in Galleria Vittorio Emanuele. A pagare i 18 milioni di euro per il negozio di corso Vittorio Emanuele 28 sarebbe stata una realtà  non precisata, forse una immobiliare, non necessariamente italiana, che avrebbe già  un cliente: Apple, appunto.

Il punto vendita, come accennato, appare adeguato alle strategie di visibilità  richiesta da Apple ai suoi negozi. Corso Vittorio Emanuele è una delle vie commerciali per eccellenza di Milano, frequentatissima non solo dai milanesi ma anche dai turisti e pendolari che a decine di migliaia la percorrono quotidianamente; il negozio Stefanel si trova nella parte terminale della via pedonale, a poche centinaia di metri dal quadrilatero della Moda, vicinissima alla stazione della metropolitana di San Babila, nei pressi delle gallerie San Carlo e Passerella.

Il negozio è collocato su tre livelli, un seminterrato, un piano terra e un piano rialzato, collocato su un soppalco. Stefanel aveva operato, tra fine 1999 e l’inizio del 2000, una profonda revisione dell’area commerciale che ha una disposizione irregolare. L’architetto Giovanni Mori lavorando all’allestimento del negozio aveva scelto di creare una scala in vetro per collegare i piani e di installare un ascensore, anch’esso in vetro. Il risultato è un negozio che appare curiosamente attinente a quelli che Apple ha realizzato negli Stati Uniti. La disposizione della scala con la presenza di un soppalco ricorda, ad esempio, quello di New York in Prince Street (anche se l’altezza è più ridotta) e, ancora più da vicino, quello di San Francisco, benché ambedue siano più grandi.

Nonostante i cosiddetti flagship store americani abbiamo una superficie superiore al negozio Stefanel, se davvero fosse Cupertino ad entrare in possesso del negozio di corso Vittorio Emanuele, il negozio avrebbe dimensioni considerevoli. Gli 800 metri quadri lo porterebbero ad avvicinarsi alla classe dei negozi “top” di Apple che hanno solitamente una superficie sopra i 900 metri quadrati. Sarebbe certamente molto più grande di quello di Roma Est che ha una superficie complessiva di 500 metri quadri.

Ad ulteriore suffragio dell’ipotesi di un nuovo negozio Apple in Italia, sia esso a Milano o altrove, ci sono alcune recenti dichiarazioni di Ron Johnson, capo del gruppo che internamente a Cupertino si occupa proprio della catena retail. Secondo Johnson dei 40 nuovi punti vendita che Apple prevede di aprire nel corso del 2008, diversi di essi saranno collocati al di fuori dagli Usa. Tra le nazioni che dovrebbero acquisire uno o più negozi, oltre al Regno Unito (dove la catena è già  ben strutturata) Germania, Francia e Svizzera. L’Italia potrebbe essere privilegiata e acquisire un secondo negozio per il fatto di avere già  uno; questo a livello logistico e gestionale dovrebbe semplificare le operazioni. Milano, per altro verso, è una delle grandi capitali economiche d’Europa e un negozio nel suo cuore è certamente un buon affare, sia dal punto di vista della visibilità  che del ritorno economico.

Per sapere se siamo di fronte ad una semplice voce, una delle tante, resa attendibile solo da qualche elemento in più a suffragio, o da qualche cosa di concreto non resta che aspettare. Stefanel prevede la dismissione del negozio a fine gennaio. Tra qualche settimana, quindi, o tra qualche mese, magari in coincidenza con il lancio in Italia di iPhone (che potrebbe arrivare in tarda primavera), sapremo. Non sarebbe, a tal proposito, certo una cattiva idea aprire un negozio in corso Vittorio Emanuele a Milano contestualmente all’inizio della commercializzazione di iPhone nel nostro paese…