Il valore di Mac Os X: perché Apple oggi è più importante che mai

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Perché la piattaforma di Apple ha una importanza critica per il mondo dell’informatica. Perché l’innovazione paga sempre, e alle volte paga anche per tutti gli altri? Un piccolo editoriale di The Weekly Read spiega perché probabilmente la prossima Killer Application verrà  sviluppata con Mac Os X

“Ci sono buone ragioni per sospettare che la prossima killer application verrà  sviluppata sul sistema operativo Mac Os X di Apple. Molti sviluppatori si stanno infatti muovendo da Linux a Mac Os X”.

Comincia così l’editoriale di Babak Nivi, che spiega con pochi ma indistruttibili argomenti come mai la scelta di Steve Jobs di basare prima NeXT e poi Mac Os X su di un nocciolo BSD-Mach, cioè Unix, sia stata una delle scelte critiche per il futuro dell’informatica, come lo fu venti anni fa il lancio del Macintosh con l’interfaccia a finestre e il mouse. Vediamo cosa scrive.

“Perché? Prima di tutto, Os X unisce un cuore open-source basato su Unix con la miglior interfaccia grafica al mondo e applicazioni di altissimo livello come iTunes e iPhoto. Alcune voci indicano anche che Apple starebbe per “integrare” direttamente Linux con Mac Os X nella prossima versione del sistema operativo, la 10.4″.

“Os X ha un tempo di sviluppo delle applicazioni relativamente corto, perché è basato in maniera molto forte sulle logiche di programmazione object-oriented. Il sistema operativo inoltre viene sviluppato molto rapidamente. Longhorn verrà  forse rilasciato nel 2006, nel frattempo Mac Os X verrà  aggiornato ogni anno e già  oggi include componenti come una forte integrazione nell’uso delle schede video nell’interfaccia [cioè il motore software di Quartz, NdR] che Windows non vedrà  sino all’arrivo di Longhorn”.

“Gli sviluppatori – continua Nivi – spendono un sacco di tempo sui loro computer e vogliono che siano anche “belli”. Solo Apple produce dei computer che possiamo definire così. Questi sviluppatori penseranno alle loro applicazioni in prima battuta per Mac Os X. E’ già  successo: il primo web browser della storia è stato sviluppato da Tim Berners-Lee su una macchina basata su NeXTStep, antenato diretto di Mac Os X. La stessa cosa è stata fatta per il videogame Doom”.

“Se saranno la voce e il video attraverso la rete, cioè VoIP e Video-oIP – conclude Nivi – le prossime killer applications della rete, Apple ha già  incluso queste tecnologie in modo realmente innovativo dentro Mac Os X 10.3. La casa di Cupertino vi vende anche un hardware dedicato (iSight, una videcamera plug-and-play e autofocus) che si integra direttamente con la vostra identità  di AOL Instant Messanger. Fate attenzione, perché probabilmente questa tecnologia verrà  estesa anche ai Pc, proprio com’è successo con l’iPod”.