Imagination rimuove il comunicato che cita Apple

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Imagination a distanza di 48 ore dall’annuncio dell’investimento di Apple e dell’acquisto in licenza da parte della società di Cupertino delle sue tecnologie per il 3D mobile rimuove ogni riferimento alla società del Mac. Ordini partiti dall’alto? Intanto Intel ed incrementa le quote che aveva nella realtà britannica.

Qualcuno in Imagination potrebbe avere passato una paio di brutte giornate dopo la pubblicazione del comunicato ufficiale con il quale si dava informazione dell’investimento nella società  da parte di Apple. Questo, almeno, quello che si sarebbe tentati di dedurre osservando la sparizione dello stesso comunicato dal sito Immagination.com.

Chi sia ad avere ordinato la rimozione della nota e l’esatto istante in cui questo è avvenuto non è facile da dire, quello che però si può supporre con ragionevole certezza di essere nel giusto è che la richiesta sia partita da Cupertino. L’ossessione per la segretezza che regna nei quartieri alti della Mela è ben nota e il fatto che il comunicato non solo rivelasse in maniera molto concreta ed inequivocabile l’interesse Apple per le tecnologie per il settore mobile di Imagination, ma si spingesse a far sapere che Apple ha addirittura acquistato in licenza PowerVR, deve avere fatto andare per traverso colazione, pranzo e cena ai manager che stanno ai quartieri alti di Cupertino.

Di fatto quanto tutti supponevano, ovvero che Apple sta lavorando ad un processore proprietario, molto probabilmente basato su tecnologie ARM, e che in questo processore ci saranno i core di Imagination. Resta misterioso il settore a cui questi processori saranno destinati, ma ci sono buone probabilità  che sarà  la piattaforma mobile (iPhone, iPod e probabilmente al rumoreggiato Netbook) il target di riferimento e tutto questo sicuramente non è stato gradito a Jobs.

Le potenzialità  nel settore mobile di PowerVR viene confermata da una mossa attuata da Intel che nelle stesse ore in cui veniva ufficializzato l’interesse di Apple per le tecnologie della società  britannica, portava il suo investimento azionario in Imagination al 3,02%. Intel rafforza così la sua precedente presenza nel capitale azionario e la sua influenza in una realtà  di cui è licenziataria. PowerVr sarà  infatti integrato nei processori Atom, ovvero di quel processore che si appresta a divenire un concorrente dei chip Arm, gli stessi su cui Apple scommette da sempre per iPhone e per molti futuri prodotti.