In Europa continua la riorganizzazione

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Un gruppo per il settore didattico e uno per i punti vendita al dettaglio. In Europa continua la riorganizzazione. Nel mirino anche nel vecchio continente c’è la costituzione degli “Apple Shops”?

Apple continua nella sua opera di centralizzazione delle risorse sul mercato Europeo. Dopo l’eliminazione di alcuni settori non essenziali, in particolare in Gran Bretagna, di ieri è la notizia della creazione di un gruppo che si occuperà  sull’intero territorio del vecchio continente delle vendite del settore retail e del mercato dell’educational.
A dirigere l’area educational, che si occuperà  del settore didattico e della promozione dei prodotti Apple in ambito scolastico, sarà  l’ex general manager di Apple UK, Brendan O Sullivan che viene sostituito nel suo ruolo in Inghilterra da Mark Rogers.
Il settore retail, è stato affidato con una mossa che pare puntare a dividere equamente le responsabilità  tra i team di due paesi tradizionalmente rivali come Francia e Inghilterra, a Thomas Lot, a capo di Apple France. La decisione di creare un settore retail, che si occupa essenzialmente di gestire la vendita dei prodotti Apple al di fuori dei centri specializzati, per ora pare indirizzata a rafforzare la presenza della Mela presso i grandi magazzini e gli store di elettronica. Non è però da escludere che però, come suppone The Register, possa essere il primo necessario passo per il debutto anche in Europa di “Apple Shops”, negozi specializzati Mac da allestire in centri commerciali e punti molto frenquentati. Nel caso dell’Italia centri storici e le vie con negozi.
Le scelte di O’Sullivan e Lot non sono state fatte a caso. Il primo ha portato Apple al secondo posto nel settore educational in Inghilterra, il secondo è riuscito a vendere un Mac su quattro in Francia proprio attraverso i canali retail.