In Giappone vendite PC in calo

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Il Giappone potrebbe chiudere anche il 2002, dopo il 2001, con vendite di PC in calo. In due anni perso quasi 14% del mercato.

Anche il Giappone, dopo gli USA, potrebbe accusare un calo nelle vendite di computer.
Il paese del sol levante, secondo alcune proiezioni sui dati statistici per il 2002, non avrà  una annata felice per il settore informatico il che si tradurrà  in calo che potrebbe arrivare al 6.5% nel corso del 2002. Durante i primi sei mesi addirittura potrebbe verificarsi una sorta di crollo verticale con acquisti del 20% più bassi di quelli dello scorso anno. Solo nella seconda parte dell’anno potrebbero scorgersi segni di ripresa portando le perdite a livelli più accettabili.
Se i dati, diffusi da Multimedia Research, si mostrassero esatti per il Giappone si tratterebbe del secondo anno in negativo dopo il 2001 quando con 12,1 milioni di macchine vendute si ebbe un calo quantificabile nel 7%. Al termine del 2002, quindi, la discesa delle vendite sarebbe di quasi il 14% rispetto al 2000.
Tra i marchi nel corso del 2001 i peggiori sono stati NEC (-11%) e Fujitsu (-1,9%), due società  che occupano rispettivamente la prima e la seconda posizione sul mercato.
Sony invece ha fatto benissimo aumentando le vendite di ben il 36,3%.
Da notare che i portatili in Giappone hanno sorpassato le vendite dei desktop raggiungendo il 56%. Il fatturato complessivo del mercato Giapponese è stato di 1960 miliardi di yen, 14,8 miliardi di dollari, circa 17 miliardi di euro, il 15,2% meno rispetto al 2000.