Indiscrezioni sul Mini-iPod, qualcosa non torna

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Giungono nuove conferme sul lancio dei mini-iPod al Macworld. Ma qualche cosa nelle indiscrezioni che si susseguono a ritmo incalzante, non torna…

I nuovi mini-iPod sono più che una fantasia di qualche sito dedito alle indiscrezioni. Al contrario sono un prodotto reale e appariranno al Macworld di San Francisco. A sbilanciarsi in questo modo Audiorevolution, uno dei siti Interne più letti nel campo dell’audio e del video digitate.

Secondo quanto riferisce il sito, che dedica all’argomento un articolo, conferme dirette sull’esistenza della nuova serie di iPod giunge da alcuni rivenditori che avrebbero avuto informazioni sul lancio ormai prossimo.

Audiorevolution aggiunge poco o nulla a quanto già  detto nei giorni scorsi da altri siti e riportato anche da Macity. Si tratterebbe di dispositivi a basso costo il cui scopo principale sarà  dare accesso ad un numero di utenti ancora più ampio di quello attuale ai servizi di iTunes Music Store.

Pur essendo più che credibile che Apple sia intenzionata a lanciare iPod a basso costo, scorrendo le specifiche lanciate da Audiorevolution, e riprese da altri siti, si scopre però qualche cosa che non torna e che lascia tutto il castello sospeso in aria.

In particolare convince poco, almeno a prima vista e basandosi sugli elementi a disposizione, l’indiscrezione secondo cui i nuovi mini-iPod saranno non basati su HD ma su memorie flash.

Nonostante l’utilizzo di memorie simili a quelle utilizzate dalle macchine fotografiche o dai PDA sia una pratica comune nel campo dei lettori MP3, il rapporto costo-spazio di archiviazione è estremamente sfavorevole. Basti pensare che al momento una Compact Flash da 1 GB sul mercato USA costa tra i 200 e i 250 $. Impossibile pensare che Apple, pur acquistandone in quantità  industriali, possa basare il vagheggiato iPod superconomico basato su di esse. E se anche Apple usasse differenti memorie flash, non rimovibili, continua a sembrarci decisamente improbabile che sia in grado di reperire sul mercato una componente con 1 GB (se non 2 GB) di capienza ma sufficientemente economica da costruirci intorno un lettore da vendere a 100$. Le stesse considerazioni sarebbero valide se si pensasse che i nuovi iPod possano essere basati su HD. Difficile credere che ne esistano di, in un tempo, sufficientemente economici, piccoli e capienti da soddisfare le esigenze dell’ipotizzato nuovo iPod.

Insomma, come aveva già  detto Jobs, creare un iPod da meno di 100$ non è un’impresa facile e dunque, se davvero Apple rilascerà  iPod a basso costo dotato di memorie flash, molto probabilmente non potrà  essere che un dispositivo tradizionale con slot d’espansione.

Se invece davvero avrà  fino a 2 GB di capienza Apple avrà  inventato qualche cosa che sarà  ancora una volta capace di stupirci.