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Intego: Apple riconosce possibili minacce di sicurezza per il Mac

di | 11/6/2009

Secondo Intego Apple sta correggendo il suo approccio per quanto riguarda la sicurezza Mac riconoscendo di fatto l’utilità  offerta dai programmi antivirus e antimalware. “Riconoscere il pericolo è utile per gli utenti della Mela inoltre non inciderà  negativamente sul successo di Mac OS X”.

In un comunicato stampa rilasciato da Intego nei giorni in cui si svolge la WWDC 09, lo sviluppatore specializzato in software e soluzioni per la protezione del Mac esamina l’approccio di Cupertino nei confronti delle possibili minacce per la piattaforma della Mela. Intego dichiara che durante la presentazione di Snow Leopard Apple ha illustrato anche le soluzioni integrate nel sistema operativo in grado di proteggere gli obiettivi primari e le principali soluzioni utilizzate da virus e malware per attaccare il Mac. Intego nota che, oltre ad ammettere l’esistenza di possibili minacce per Mac, Apple ha dichiarato che nessun sistema può essere considerato immune al 100%, infine che le soluzioni adottate in Mac OS X non sono sufficienti per bloccare qualsiasi tipo di minaccia.

In sostanza Intego precisa che per anni la campagna pubblicitaria e la promozione di Apple è avvenuta anche sostenendo una effettiva invulnerabilità  dei Mac rispetto a virus e attacchi dal Web ma, alla luce delle ultime affermazioni rilasciate alla WWDC, anche Cupertino sta cambiando gradualmente il suo approccio in materia. Secondo Intego il cambiamento in corso significa una sola cosa: anche Apple è costretta da ammettere che le minacce di sicurezza sono reali.

Un particolare interessante del comunicato: Intego richiama alla memoria un episodio dei primi giorni di dicembre 2008 quando in una nota tecnica Apple sembrava abdicare alla invulnerabilità  dei Mac per suggerire agli utenti, per la prima volta nella storia, l’installazione di un software anti-virus. Questo semplice suggerimento scatenò una reazione spropositata sui numerosi siti Web, in modo particolare quelli di informazione generale, ma anche da diversi siti dedicati al mondo della Mela, in cui il suggerimento di Cupertino fu interpretato come l’ammissione di una nuova debolezza di Mac OS X. A seguito del semi-scandolo generato dai media cartacei e Web Apple ritiro poco dopo la nota tecnica incriminata.

Intego chiude questo comunicato, che di fatto è una analisi storica dell’approccio di Cupertino sulle minacce di sicurezza per la piattaforma della Mela, con una osservazione corretta e pianamente condivisibile: “Discutere in modo onesto sulle minacce di sicurezza che coinvolgono gli utenti Mac non avrà  alcun effetto negativo sul successo di Mac OS X. Gli utenti Mac saranno meglio informati sui rischi che corrono e saranno meglio protetti dal momento che sono a conoscenza di questi pericoli”.