Intel e STMicroelectronics, patto sulle memorie flash

di |
logomacitynet696wide

Intel e STMicroelectronics creeranno una nuova azienda per produre memorie flash. Obbiettivo: conquistare un’€™importante ruolo in una nicchia in forte espansione.

Intel e STMicroelectronics creeranno una nuova azienda per la produzione di memorie flash. L’€™annuncio del patto tra il colosso di Santa Clara e l’€™azienda italo-francese, dato nel corso della giornata di ieri rappresenta una importante svolta nel dinamico e in costante crescita mercato delle memorie allo stato solido.

Secondo i termini dell’€™accordo, riportati in un comunicato ‘€œla STMicroelectronics venderà  alla nuova società  le sue attività  nelle memorie flash, compresa la partecipazione nella joint venture per le NAND e altre risorse NOR, mentre Intel venderà  le sue attività  e risorse NOR. In cambio, Intel riceverà  il 45,1% del capitale azionario e una somma cash di 432 milioni di dollari al momento della stipula. La STMicroelectronics riceverà  il 48,6% del capitale azionario e una somma cash di 468 milioni di dollari alla stipula. Francisco Partners L.P., società  di private equity con sede a Menlo Park in California, investirà  150 milioni di dollari in cash per azioni privilegiate convertibili che rappresentano il 6,3% del capitale azionario, soggetto ad aggiustamenti in determinate condizioni. Allo stesso tempo, le parti hanno definito con le banche finanziatrici l’impegno a fermo per far avere alla nuova società  un prestito a termine di 1,3 miliardi di dollari e una linea di credito “revolving” di 250 milioni di dollari. Il prestito a termine sarà  sottoscritto da un consorzio di banche. I proventi dal prestito a termine saranno usati per il capitale circolante e le somme da versare a Intel e STMicroelectronics per il prezzo d’€™acquisto.’€

Al di là  delle questioni meramente tecniche e finanziarie la nuova società  di si rivolge sulla fornitura di soluzioni basate su memorie flash per una serie di dispositivi di elettronica di consumo e industriale che comprende i telefoni cellulari, i lettori MP3, le fotocamere digitali, i computer e altri apparati high tech, andando quindi ad interessare un settore dove oggi sono presenti alcuni degli apparecchi a maggiore volume di vendita, tra cui gli iPod.

La nicchia non si può dire che sia certo sguarnita di concorrenti. Attualmente il maggior produttore di memorie flash al mondo è Samsung, affiancato da un colosso come Toshiba e da un concorrente aggressivo come Hynix. Tutte queste società  forniscono Apple che attualmente è il più grande consumatore, in termini di capacità  delle memorie, di flash al mondo.

La nuova società  può però contare su un portafoglio di circa 2500 brevetti registrati e 1000 in attesa di registrazione e 40 anni di esperienza nello sviluppo delle tecnologie di memoria non volatile ‘€œquindi – dicono ancora Intel e STMicroelectronic – dimensioni per trarre beneficio dalla domanda crescente di memorie che scaturisce dalla quantità  in aumento di informazioni e contenuti che diventa sempre più mobile ed è attualmente basata quasi completamente sulla tecnologia digitale. L’€™integrazione dei programmi paralleli della STMicroelectronics e Intel sulle memorie a cambiamento di fase (PCM), conoscenza tecnologica fondamentale, contribuirà  a portare i benefici della tecnologia avanzata nelle memorie flash ai clienti potenziali prima e in maniera più efficiente’€

Uno dei target primari saranno le nuove memorie a cambiamento di fase (PCM, phase-change memory) destinate in futuro a divenire un importante elemento dell’€™IT per la capacità  di abbinare i vantaggi delle tradizionali memorie Ram (come la velocità ) con quelli delle memorie flash (la persistenza del contenuto anche quanto sono prive di alimentazione). Tra gli obbiettivi, certamente, anche quello di conquistare un ruolo nel settore delle memorie di grande capacità , visto che le flash progressivamente prenderanno il posto degli Hard Disk.

‘€œLa nuova società  sarà  posizionata per servire i clienti con tutti gli elementi necessari per realizzare le tecnologie di memoria non volatile attuali e della prossima generazione, e al tempo stesso permetterà  alla ST di ridefinire la propria partecipazione nel settore delle memorie flash.’€ ha detto Carlo Bozotti, President & CEO della STMicroelectronics e designato Presidente non esecutivo della nuova società .

‘€œLa nuova società  di memorie avrà  le persone, le dimensioni e la leadership tecnologica per soddisfare i clienti che richiedono i prodotti più avanzati in questo settore di mercato altamente competitivo.’€ ha detto Paul Otellini, President & CEO di Intel.

La nuova società , che sarà  diretta da Brian Harrison, designato Chief Executive Officer, e Mario Licciardello, attualmente Corporate Vice President del Gruppo Memorie Flash della STMicroelectronics, designato Chief Operating Officer, avrà  sede sociale in Svizzera e sarà  costituita come società  nei Paesi Bassi, con nove siti principali di ricerca e produzione nel mondo e circa 8 mila dipendenti. La società  si avvarrà  anche di una forza vendite in tutto il mondo.