Intel mette nel mirino Crusoe

di |
logomacitynet696wide

Un processore che consuma mezzo watt. Ecco come Intel intende battere Crusoe sul suo stesso terreno, quello della durata delle batterie dei portatili.

Intel comincia a sentire la pressione di Transmeta. Non è possibile pensare altro apprendendo la notizia che la società  californiana ha deciso di spingere sull’acceleratore nel settore dei processori a basso consumo.
Proprio al target di Transmeta, che con il suo Crusoe intende puntare ai produttori di PC che non hanno bisogno di prestazioni esasperate ma solo di prodotti mediamente veloci ma con consumi molto bassi per un’autonomia il più lunga possibile, puntano un nuovo Pentium che Intel ha annunciato e rilasciato nella giornata di ieri. Si tratta di un chip della classe III con velocità  da 500 MHz. “Sono i processori per PC a più basso consumo mai costruiti”, dicono trionfalmente alla Intel. Le richieste di energia, sulla carta, appaiono davvero basse: mezzo watt, la metà  del consumo delle precedenti versioni.
I processori sarebbe già  stati adottati da IBM che li avrebbe sostituiti proprio ai Transmeta che dovevano essere le CPU per un ThinkPad destinato al mercato Giapponese. Il portatile di Big Blue, grazie al processore di Intel, avrebbe un’autonomia di circa 5 ore.
I risultati nella riduzione dei consumi, sostiene Intel, “sono stati raggiunti senza particolari sforzi di ingegnerizzazione, solo facendo leva su alcune particolari caratteristiche dei Pentium III rilasciati lo scorso ottobre. La versione da 600 MHz (che però consuma più della versione a 500 MHz NDR) – dicono ancora alla Intel – è di due o tre volte più veloce di un Crusoe a pari velocità  di clock”