Intel risponde al PPC 970

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Quasi conteporaneamente al lancio dei nuovi PPC 970 anche Intel lancia un nuovo processore. Si tratta di un Pentium da 3.2 GHz. Ma a Santa Clara si pensa anche a come rilanciare l’Itanium da 64-Bit

Con una coincidenza che, forse, forse non del tutto casuale con l’annuncio del nuovi G5 Intel ha lanciato una nuova serie di processori Pentium.

I nuovi chip hanno velocità  fino a 3.2 GHz e presentano di fatto la stessa architettura dei precedenti. Prevedibile il loro utilizzo in chipset con bus processore da 800 MHz come quelli annunciati recentemente.

Secondo alcuni osservatori i nuovi processori potrebbero avere prestazioni più o meno similari a quelle dei PPC 970 annunciati lo scorso lunedì.

La generazione che sta per debuttare nei nuovi PC è anche l’ultima estensione dell’attuale serie di Pentium; a succedere ci sarà  una nuova versione, leggermente modificata dal punto di vista architetturale, denominata in codice Prescott. Il nuovo chip, che potrebbe arrivare a fine estate, avrà  un nuovo set di istruzioni multimediali e potrebbe anche essere l’ultimo dei Pentium 4.

Intel dovrebbe annunciare tra breve anche Madison, una nuova versione del suo processore a 64-Bit Itanium, che secondo alcune fonti sarà  studiato appositamente per i cosiddetti sistemi cluster. Secondo alcuni test Madison dovrebbe essere in grado di superare del 50% gli Itanium 2, nome in codice McKinley, e girare a velocità  di 1.5 GHz. Se queste previsioni si dimostreranno esatte la linea server 64-Bit di Intel potrebbe trarre quel beneficio di vendite e di immagine che fino ad oggi è mancato a causa delle prestazioni non entusiasmanti.