Intel senza fili sfida Airport con la voce

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Dovrebbe essere la capacità  di fornire anche servizi in voce l’arma segreta di HomeRF, lo standard di Intel per l’home networking senza fili, contro IEEE 802.11b, lo standard usato da Apple e da molti altri produttori come Lucent. HomeRF, che ha una velocità  di molto inferiore a quella di Airport e compatibili, non è in grado di supportare anche le trasmissioni di suono in stream, come invece è in grado di fare HomeRF “e la possibilità  di trasmettere in voce – dicono alla Intel – è una delle caratteristiche che più interessano ai service provider e in particolare a quelli che forniscono servizi in ADSL”. L’obbiettivo, insomma, è quello di consentire in un futuro non lontano di telefonare usando le linee ADSL senza pagare le chiamate alle compagnie telefoniche, usando tecnologie differenti dal “Voice Over IP”.