Internet 2 c’è o ci fa?

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E’ anni che si sente parlare del progetto Internet 2, ma a che punto è lo sviluppo teorico e tecnologico?

L’ultima volta che Internet 2 era sotto i riflettori della ribalta l’ex vice presidente degli Stati Uniti, Al Gore, ne stava facendo uno dei suoi cavalli di battaglia elettorali ma, come ben sappiamo, il candidato presidente-ipertecnologico ha perso le elezioni e, forse, anche Internet 2 è andato a finire in un cassetto?

Internet 2 dovrebbe essere una innovativa ed alternativa rete (chiamata Abilene) ad altissima velocità, molto dipendente dalle fibre ottiche, che potrebbe essere se non completa ma almeno in parte funzionante già nel 2002 esclusivamente per scopi di ricerca, collegando i vari istituti universitari.

Il consorzio americano “Next Generation” raccoglie quasi 200 università USA oltre alle maggiori industrie hi-tech come Cisco, Nortel, Intel, etc. ed era sovvenzionato (fino a prima dell’avvento del presidente Bush JR) con 70 milioni di dollari l’anno.

Quanto è veloce Internet 2? Si potrebbero trasmettere i dati di un DVD (4,5 Gb) in meno di 10 minuti.

Ad assicurare tali velocità non basta la sola fibra ottica, su Internet 2 è già attivo il nuovo protocollo di trasmissione, che forse potrebbe essere introdotto a breve anche sulla attuale Internet, “Ipv6”: il sistema distingue i pacchetti di dati in base all’applicazione, audio, immagini, video, email, ognuno per la sua strada senza ostacolare gli altri.

Questo &egrave quanto succede dall’altra parte dell’Atlantico, nel Vecchio Continente, invece, recentemente l’Internet Society Technology Committee e l’Unione Europea hanno dato il via a “Geant” che è la summa di alcuni progetti prima usati da 16 paesi europei e le sue università raggruppati in “Dante”.

Entro due anni e con 80 milioni di Euro si vuole costruire una rete capace di 640 miliardi di bit/secondo.

Per quel che riguarda l’Italia, a Pisa, entro tre anni, pensano di definire praticamente “Metrocore” (Metropolitan Core Optical Ring Experiment) e la nuova rete potrà così collegarsi ai network europei.