JaegerMonkey, il nuovo motore JavaScript di Mozilla mostra i denti

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Mozilla sta preparando un nuovo engine JavaScript denominato JaegerMonkey. In alcuni benchmark è più veloce di TraceMonkey e potrebbe essere disponibile per settembre, in concomitanza con il rilascio della versione definitiva di Firefox 4.

Mozilla ha recentemente raggiunto un importante traguardo con l’arrivo di un nuovo engine JavaScript denominato “JaegerMonkey”, più veloce nei benchmark-chiave di “TraceMonkey”., sviluppato per Mozilla Firefox 3.5.x.L’intenzione di Mozilla è di avere un prodotto pronto per l’1 settembre, il che significa la probabile integrazione nel nuovo Firefox 4.0.

Il nuovo engine non è molto più veloce, lo è solo nel benchmark V8 (6829 ms contro 6841 ms). Nei test SunSpider, JaegerMonkey è ancora dietro a TraceMonkey (754 ms contro 718 ms). L’engine è ancora al seguito anche rispetto alla concorrenza: i browser basati su WebKit come Chrome e Safari sono sotto i 400 ms e Google quasi di sotto ai 300 ms, così come Opera.

Quando JaegerMonkey è stato annunciato all’inizio di questo anno, l’obiettivo era di restare di sotto i 500 ms con il test SunSpider. E’ stato ad ogni modo necessario cambiare l’obiettivo, poiché anche Microsoft con il suo Internet Explorer 8 è riuscita ad ottenere l’obiettivo dei 500 ms nel test in questione. A detta di Mozilla, l’obiettivo di JaegerMonkey è ora essere un buon prodotto e migliore rispetto alla concorrenza (migliore dovrebbe significare che l’azienda punta a ottenere risultati inferiori ai 300 ms nei test).

JaegerMonkey non si porta dietro codice dei precedenti prodotti ma è scritto da zero e i miglioramenti ottenuti in poco meno di otto settimane di lavoro sembrerebbero notevoli. Mozilla afferma che già in questa fase il codice generato è fin da ora sufficientemente buono.

Lo scheduling previsto è molto ristretto. “Nelle prossime settimane metteremo a posto il codice in modo che si pronto entro l’1 settembre” afferma il team di Mozilla; c’è ancora ad ogni modo molto da fare, poiché l’engine presenta ancora debolezze: pare che in alcuni casi, ad esempio, la chiamata ad alcune funzioni è dieci volte più lenta rispetto alla concorrenza.

[A cura di Mauro Notarianni]