Jaguar, update gratuito o a pagamento?

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Jaguar, il successo di Mac OS 10.1, sarà  gratuito o a pagamento? Ecco quello che ci insegna il passato degli update di Apple

Jaguar sarà  a pagamento o sarà  gratuito? In molti, entusiasmati dalle novità  del nuovo sistema operativo se lo stanno chiedendo con insistenza. La risposta, per ora, non c’è anche se il passato potrebbe lasciar intuire che Apple questa volta non concederà  l’aggiornamento senza applicare un ricarico.

Fino a quando Mac OS classic era stato il principale sistema operativo e dal ritorno di Jobs sulla plancia di comando, Apple ha sempre seguito una politica ben precisa nel rilascio dei sistemi operativi. Al lancio di una versione a pagamento faceva seguito dopo circa sei mesi un update gratuito; dopo 14/16 mesi dalla presentazione del nuovo OS veniva lanciato un restyling più profondo, solitamente con numerazione “a metà ” (tipo Mac OS 7.5, Mac OS 8.5) a pagamento. Faceva di nuovo seguito a distanza di qualche mese un update gratuito e poi, dopo qualche altro mese, un aggiornamento “intero” (Mac OS 8, Mac OS 9).

Fino a questo momento la politica è stata la stessa. A Mac OS X 10.0 è stato fatto seguire a sei mesi di distanza un update gratuito e ora Apple annuncia un nuovo aggiornamento che potrebbe essere una versione 10.5. Se la storia vale qualche cosa, dunque, Jaguar potrebbe essere messo in vendita.

Ma a differenza del passato, quando il Mac OS era, nonostante i difetti ben conosciuti, un sistema maturo, la stessa cosa non si può dire per Mac OS X. Appare difficile che gli utenti che hanno acquistato il primo Mac OS del nuovo millennio nel marzo del 2001 e non hanno ancora potuto sfruttarlo per quello che esso vale (e per quello che l’hanno pagato, se vogliamo), possano essere facilmente convinti a spendere altri 150 euro per comprare una nuova versione del sistema operativo. Altrettanto si può dire di chi ha comprato un macchina con Mac OS X incorporato ma magari continua a guardarlo con sospetto o addirittura non lo usa proprio.

Il rischio sarebbe quello di vedere una scarsa diffusione del nuovo OS e un conseguente congelamento degli investimenti da parte delle terze parti che devono investire su di esso.

Ci pare però altrettanto improbabile che Cupertino possa permettersi di regalare anche questa versione dopo avere fatto lo stesso con Mac OS 10.1. A prima vista appare che i costi di ricerca e sviluppo per Jaguar siano piuttosto ingenti.

Di qui l’ipotesi che Apple possa lanciare una versione 10.5 di Mac OS X seguendo un principio di upgrading che non ha mai utilizzato in passato (se non per alcuni casi specifici), consentendo ai possessori di Mac OS X di acquistare a prezzo scontato l’aggiornamento ricaricando il costo intero solo su chi per la prima volta si accosta al nuovo OS.

Un’ipotesi che sarà  curioso verificare più avanti, magari in occasione del Macworld Expo di New York nel corso del quale sicuramente Mac OS X 10.2 (o 10.5) sarà  uno dei protagonisti, in anticipazione del suo rilascio che potrebbe avvenire nel contesto di Apple Expo a settembre