Jobs rilancerà  il Mac nell’educational

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Sarà Jobs il relatore alla NECC, la conferenza dei responsabili dell’informatica scolastica americana. Una presenza che servirà a rafforzare l’immagine, ora appannata, di Apple come società di riferimento per il settore e forse anche per lanciare qualche nuovo prodotto

La National Educational Computing Conference (NECC), l’incontro che negli USA raccoglie tutti i maggiori responsabili dell’informatizzazione scolastica, avrà  Steve Jobs come relatore del discorso iniziale.
La presenza del CEO è stata confermata dai responsabili dell’incontro che per anni hanno cercato di avere l’amministratore delegato di Apple come relatore che si dicono “onorati di avere Jobs come ospite e protagonista del keynote di fronte a 13.000 partecipanti”.
La decisione di Jobs di aderire all’invito del NECC cade in un momento particolare della storia di Apple e ha un significato altrettanto particolare. Negli ultimi mesi la società  di Cupertino ha fatto vistosi passi indietro, frutto indesiderato di alcune scelte sbagliate, nell’ambito didattico. Jobs, evidentemente, non vuole perdere l’occasione, davvero ghiotta, di rendere di nuovo protagonista la sua società  in un ambito che rappresenta milioni di dollari di fatturato al mese. Non appare dunque insensato ritenere che Jobs dal palco non solo rivelerà  nuove strategie rivolte al settore scolastico, ma anche nuovi prodotti. Il NECC potrebbe, quindi, essere il luogo della promozione di MacOs X come sistema operativo per i gruppi di lavoro didattici, ma anche il momento del lancio di qualche upgrade dell’hardware. Quale prodotto è troppo presto da dire, ma certo la revisione di iBook, adottato in molte scuole e campus USA come computer d’elezione per lo studio e il tempo libero, apparirebbe una scelta adeguata e cadrebbe nel periodo più adeguato a nove mesi di distanza dall’ultimo update (avvenuto a Parigi)
Il keynote di Jobs si terrà  il 25 giugno con inizio alle 8,30 al McCormick Place a Chicago.