Karelia paga sviluppatori indipendenti per correggere bug di WebKit

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“100 dollari a chi pone rimedio a determinati bug in WebKit. Altri 150 se la patch viene integrata ufficialmente da Apple”. Questo è l’appello di Karelia, la casa produttrice di Sandvox a chiunque abbia un pò di dimestichezza con la programmazione.

Il fatto che WebKit, la tecnologia che sta alla base di Safari e Dashboard tra gli altri, sia open source significa che chiunque può entrare in possesso del suo codice sorgente ed aggiungerci funzionalità  o correggere bug. Karelia utilizza con soddisfazione il framework di Apple per il suo Sandvox, ma non dispone delle risorse umane necessarie per poter sistemare tutti i problemi che inevitabilmente WebKit presenta. Ecco che allora è sorta l’idea di offrire dei soldi a chiunque sia in grado di risolvere alcuni bug particolari che affliggono Sandvox. In particolare si tratta di 100 dollari per ogni bug risolto ed eventuali altri 150 se la patch viene accettata ed integrata nella versione ufficiale di WebKit.

Se siete smanettoni e conoscete la struttura ed il funzionamento interno del framework di Apple, questa può essere un’occasione interessante. Tanto più che a trarre vantaggio dai bug risolti non sarà  solo Sandvox, bensì tutti i programmi che utilizzano WebKit.

I dipendenti Apple sono ovviamente esclusi dalla “competizione”.

Riferimenti:
A Proposal for WebKit Programmers