L’€™EU: Microsoft vicina alle multe

di |
logomacitynet696wide

Microsoft avrebbe ancora poche settimane per adempiere alle sanzioni imposte dalla Comunità Europea. “Poi partiranno le multe”, dice un portavoce dell’Unione.

Ancora qualche settimana di pazienza e poi per Microsoft sarà  tempo di multe milionarie. Questo l’€™ammonimento lanciato ieri dall’€™EU all’€™indirizzo del colosso di Redmond dal quale l’€™Unione sta ancora attendendo il rispetto delle disposizioni imposte dopo la condanna per esercizio illegale del monopolio. La minaccia di intraprendere l’€™ultima strada che rimane per obbligare la società  di Bill Gates a rivelare parte dei codici di Windows e a garantire l’€™interoperabilità  tra i suoi client e i server della concorrenza, arriva da un portavoce di Bruxelles.

Tra gli argomenti che ancora bloccano l’€™adempimento le richieste, giudicate altissime, che Microsoft avanza per le royalties sui codici che concederà  alla concorrenza. ‘€œStanno chiedendo un prezzo che corrisponde al loro potere di monopolio ‘€“ ha detto il portavoce ‘€“ non al grado di innovazione del prodotto’€. Ostacoli ci sono anche sulla vera e propria interoperabilità  e per quanto riguarda la rimozione di Windows Media Player.

‘€œIl limite della nostra pazienza ‘€“ ha detto all’€™agenzia Reuters un rappresentante del governo europeo ‘€“ si misura ormai in settimane e non più in mesi e Microsoft lo sa. Hanno avuto un anno di tempo e se non si sbrigano a soddisfare le nostre richieste saranno multati ogni 24 del 5% del loro fatturato giornaliero’€

L’€™UE avrebbe imposto a Microsoft una data ultima oltre la quale non potrà  andare, pena, appunto, il pagamento della salatissima multa che si aggiungerebbe a quella da 500 milioni di euro già  versata. Ma per ragioni ‘€œtattiche’€ l’€™esatto termine della scadenza non viene rivelato pubblicamente.

Microsoft da parte sua, come sempre, si dice ‘€œimpegnata in maniera diligente per adempiere alle richieste della Commissione’€, anche se neppure il portavoce di Redmond ha voluto fare cenno ad una data limite o allo stato di avanzamento delle trattative.