L’€™UE indaga sul cartello degli eBook, anche Apple coinvolta?

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Alcuni importanti gruppi editoriali sono sotto l’occhio vigile dell’UE per valutare cartelli e pratiche anticompetitive. L’iBook Store di Apple, il sistema che consente di scaricare e leggere libri su iPad e iPhone, è anch’esso con ogni probabilità oggetto di esame.

Apple e i gruppi editoriali Harper Collins, Simon & Schuster, Hachette Livre, Penguin e Verlagsgruppe Georg von Holzbrinck, (proprietario di MacMillan) sono sotto esame dell’UE per valutare cartelli e pratiche anticompetitive. ‘L’indagine – fa sapere la BBC – è iniziata a marzo di quest’anno in seguito alle richieste di alcune aziende europee impegnate nel mercato dei libri digitali. La Commissione ha dichiarato che svolgerà indagini su presunti accordi illegali limitativi in materia di concorrenza nell’Unione Europea».

Una simile inchiesta, è stata svolta nel Regno Uniti dal Fair Trading Office; quest’ultimo ha da poco terminato le sue indagini, ma continua a lavorare a stretto contatto con la Commissione, estendendo le investigazioni in tutta Europa. Sembra che marzo di quest’anno, la Commissione abbia compiuto “ispezioni a sorpresa” in alcune delle aziende nel mirino, in diversi paesi europei. L’iBook Store di Apple, il sistema che consente di scaricare e leggere libri su iPad e iPhone, sarà anch’esso con ogni probabilità oggetto di esame.

L’Unione Europea ha nel mese di novembre annunciato un’indagine su Google per individuare comportamenti anticoncorrenziali. Da qualche tempo su internet gli editori possono vendere le loro opere come eBook sfruttando siti o piattaforme proprietarie per la distribuzione su smartphone, tablet, eReader. Per quanto concerne Apple, il modello utilizzato è simile a quello dell’App Store: trattiene il 30% e il restante va agli editori.

 

 

[A cura di Mauro Notarianni]