La PSP molla il campo dei film?

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La PlayStation portatile come strumento per vedere film potrebbe avere i giorni contati. Le case cinematografiche riducono il supporto ai dischi Umd. ‘€œPoche vendite – dicono i manager delle mayor – la PSP come strumento per vedere filmati non interessa’€. Molto meglio l’€™iPod.

I giorni del formato UMD (Universal Media Disc) in quanto supporto per la distribuzione di film potrebbero essere ormai contati.

Le voci, in circolazione da tempo, secondo cui il media ottico promosso da Sony e usato dalla PlayStation portatile, non avrebbe soddisfatto nessuno in termini di vendite, né i rivenditori finali né, soprattutto, gli studios di Hollywood, si sono intensificate nel corso degli ultimi giorni al punto che negli USA si dà  per scontato che il colosso dei supermercati Wal-Mart si appresta a ripulire gli scaffali e abbandonare le vendite di film in formato UMD, il che sarebbe un bruttissimo colpo per Sony e la Psp.

Ancora più grave per le sorti del disco sono le dichiarazioni riportate da C/Net di un manager di Universal che fa sapere di avere cessato la distribuzione di film in UMD. Parmount, pur non così esplicita, lascia intendere di avere messo in fase di attesa ogni ulteriore rilascio. 20Th Century Fox avrebbe, infine, rallentato in maniera drastica la pianificazione ritenendo ormai assodato che la PlayStation portatile è niente altro che una console e che ‘€œnessuno la usa per guardare film’€.

E dire che inizialmente le vendite di film per PSP erano state molto robuste, arrivando a 100.000 copie in due mesi. La ragione per cui i consumatori non hanno più acquistato film in formato UMD sarebbero molteplici, ma tra queste le principali sarebbero due: l’impossibilità  di collegare la PlayStation portatile al TV e la concorrenza dell’iPod.

Secondo alcuni osservatori il player di Cupertino rappresenterebbe al momento la soluzione migliore per chi desidera avere un dispositivo video da usare in metropolitana o durante le pause in ufficio. Con la PSP si è obbligati ad acquistare un disco UMD ogni volta che si vuole vedere qualche cosa di nuovo (a meno che non si voglia provvedere a crearsi da soli contenuti, rippando DVD o riversando contenuti TV) mentre con l’iPod si può acquisire da iTunes una grande quantità  di materiale video, per giunta pensato per lo schermo della TV e quindi anche più adatto ad un display di dimensioni ridotte come quelli per i dispositivi da tasca.

Sony, che ammette i problemi cui sta andando incontro con la PlayStation portatile in quanto sistema per il video personale, pensa che la prossima versione della PSP potrebbe però segnare la riscossa grazie alla capacità  di collegarsi alla Tv. Ma prima di fare il passo dovrà  ottenere il via libera dagli studios di Hollywood con cui ha stilato contratti che non prevedono per il formato UMD questa possibilità . E le trattative, alla luce della difficile vita dell’Universal Media Disc come supporto per i film, potrebbero non essere né facili né brevi.