La Repubblica risponde

di |
logomacitynet696wide

Interrogati sulla questione CD compatibili con la nostra piattaforma, rispondono positivamente alle nostre preoccupazioni, ci aspetta un futuro di CD fruibili anche da noi?

L’amico Enzo Borri ha, qualche tempo fa, inoltrato alla redazione dell’Espresso una mail di ringraziamento per la produzione di CD-Rom compatibili con la nostra piattaforma; la risposta merita di essere riportata:
> Gentile Signor Borri,

la ringraziamo prima di tutto dei complimenti.

Fa piacere riceverne, soprattutto su questo aspetto spinoso della compatibilità  Mac. Il fatto e’ che noi, utenti di Mac da sempre, come tutti i giornalisti e le persone che lavorano nelle case editrici, spesso troviamo sui mercati esteri titoli da importare che sono gia’ realizzati solo per Win oppure sviluppiamo nuovi titoli che per la loro natura (data base piuttosto complessi) richiedono un investimento per la versione Mac che non si riesce a recuperare con le vendite (e gli editori, per essere indipendenti, NON possono fare azioni in perdita…).

Tenga presente comunque che la questione Mac e’ una delle prime che ci poniamo quando scegliamo delle collane all’estero o quando le realizziamo noi qui in Italia. E se la scelta cade sulla necessita’ dell’esclusione di Mac siamo i primi a rammaricarcene, e ne verifichiamo in tutti i modi la possibilita’ economica di recupero.

Naturalmente puo’ inoltrare questa email (scritta su di un PPC Mac 4400/200) a chi crede!

La ringrazio ancora della sua appassionata partecipazione.
Buone cose

valerio eletti

=====================

Valerio Eletti

Multimedia Dept. Manager

Edizioni la Repubblica, Roma

=====================

Tutto ciò ci permette di ben sperare per il futuro dei CD-Rom che troveremo allegati ai quotidiani e settimanali facenti capo a la Repubblica. Potremo dire altrettanto di tutti gli altri? Sicuramente non sono solo considerazioni affettive a far ricadere la scelta degli editori su un titolo anzichè un altro Mac compatibile, il grande successo delle macchien Apple in questi ultimi due anni ha sicuramente sensibilizzato gli editori in questo senso, e la soglia di convenienza nel produrre un CD-Rom anche per Mac inizia ad essere raggiungibile agevolmente. Speriamo che il resto dell’editoria italiana impari in fretta che il mercato Apple è ricco e compra volentieri i titoli ben fatti.