La chiavetta USB si evolve: accordo tra SanDisk e M-Systems

di |
logomacitynet696wide

In futuro le chiavette USB faranno molto di più che semplicemente archiviare dati. Al loro interno troveranno spazio applicazioni e chip, trasformandole in microcomputer monofunzione. Accordo tra SanDisk e M-Systems per spingere l’€™innovazione.

Nel futuro delle memorie Flash c’€™è qualche cosa di più del semplice compito di memorizzare dati. Ad essere convinti che progressivamente i dispositivi noti oggi come ‘€œpen drive’€ e che connessi alla porta USB fanno la funzione che un tempo fu dei dischetti, sono SanDisk e M-Systems.

I due maggiori protagonisti del settore hanno infatti reso noto di avere creato un’€™alleanza il cui scopo è quello di dare vita a breve ad una nuova generazione di prodotti che possano costituire la base per applicazioni fondate su memorie flash.

Un esempio di quello cui puntano SanDisk e M-Systems è X-Key, un pen drive che viene utilizzato per connettersi, in maniera sicura e protetta ad un server Exchange. Grazie alla chiavetta, che integra un processore, un database relazionatale, un server d’€™applicazione Java e sistemi di criptazione, gli utenti che usano Exchange, in prevalenza uomini d’€™affari, possono sincronizzare e consultare Outlook da qualunque computer, anche quelli pubblici, senza lasciare tracce o essere costretti a scaricare software.

L’€™impegno di SanDisk e M-Systems è quello di moltiplicare questo tipo di applicazioni, rendendole più pervasive e allargandone il raggio anche al mondo consumer per trasformarli in microcomputer con funzioni specifiche.