La guerra deprime il mercato dei semiconduttori

di |
logomacitynet696wide

I semiconduttori per la prima volta da 15 mesi a questa parte non fanno segnare un incremento nelle vendite mese su mese. Le industrie del settore: ‘€œLa guerra genera incertezza’€

La guerra e le incertezze internazionali inducono alla cautela anche il mercato dei semiconduttori.

La Semiconductor Industry Alliance (SIA) che raduna la maggior parte dei produttori americani di chip, ha infatti fatto sapere che il trend positivo che dura da 15 mesi potrebbe arrestarsi se non invertire la rotta in seguito agli eventi in corso.

I primi segnali di uno stop si sono avuti in febbraio quando la crescita sequenziale che continuava da tempo si è arrestata, facendo segnare per la prima volta un regresso rispetto a gennaio del 3,3%. Nonostante rispetto allo stesso mese dello scorso anno i dati siano ancora in positivo e nonostante il periodo non sia tradizionalmente favorevole, la SIA interpreta il dato come uno stallo rispetto alle previsioni.

Il calo di domanda si è verificato in tutti i settori trainanti: da quello dei PC per finire a quello del wireless e della telefonia cellulare.

I dati sono particolarmente preoccupanti per gli USA dove il fatturato è calato anche anno su anno (-4,5%); negli altri mercati invece il fatturato anno su anno resta in positivo: +17% in Europa, +35% in Giappone e +26% in Asia e Pacifico.