La riscossa di ATI?

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Dopo un anno di passi all’indietro ATI potrebbe riconquistare quote di mercato. Lo sostengono i dirigenti della società  Canadese che annunciano: “Da qui alla fine dell’anno firmeremo 18 nuovi contratti”

L’ultimo anno per ATI sarà  da ricordare solo per il terreno perso nei confronti di Nvidia. Passi all’indietro segnati sia nel settore delle quote di mercato che delle prestazioni dei chip culminate con l’ingresso della arcirivale in recinti un tempo protetti come quello dei computers Apple e Dell.Ieri però, per la prima volta da molti mesi a questa parte, la società  Canadese si è detta fiduciosa che questa spirale negativa si possa interrompere. Merito di 18 nuovi contratti commerciali che verranno siglati da qui alla fine dell’anno con varie realtà  informatiche e che dovrebbero addirittura far guadagnare qualche punto ad ATI nei confronti di Nvidia. Ancora più incisivo nella lotta tra le due maggiori realtà  del mondo del’hardware 3d sarebbe il fatto che ATI avrebbe strappato i contratti in questione proprio a Nvidia e che al momento ATI non conta ancora sull’effetto R200, nome in codice della scheda Radeon 2, che potrebbe avere un forte potere di attrazione per chi cerca prestazioni più esasperate per le sue macchine.Ricordiamo che le ultime analisi riferite all’ultimo quarto fiscale del 2000 dimostrano che Nvidia ha il 48% del settore, ATI il 34%. Nel corso dello stesso periodo del 1999 Nvidia aveva solo il 18% e ATI il 35%.