L’aggiornamento a Wifi “n” sarà  a pagamento?

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Apple si appresta a rilasciare la nuova base station Extreme compatibile con il Wifi veloce “n”. I Mac con processore Core 2 Duo saranno così automaticamente abilitati. Ma chi non comprerà  la nuova periferica dovrà  pagare il software. A causa di una oscura legge americana.

Chi ha uno degli ultimi Mac con processore Intel potrà  avere a disposizione il software per abilitare la scheda Wifi ‘€œn’€ solo pagando. Questo quanto stanno sostenendo alcuni siti americani.

La scelta di vendere il software per abilitare il Wifi ‘€œultraveloce’€ sarebbe frutto di una oscura legge americana, nota come Sarbanes-Oxley Act, che potrebbe colpire Apple con una sanzione se dovesse aggiungere una funzione ad un prodotto già  commercializzato. In pratica la norma riterrebbe il prodotto incompleto al momento della commercializzazione e come tale venduto ad un prezzo improprio.

Per fare fronte al Sarbanes-Oxley Act ed evitare onerosi rimborsi o cause legali, Apple avrebbe quindi deciso di vendere il software per abilitare il Wifi ‘€œn’€. La cessione sarebbe attuata, via download, ad un prezzo poco più che nominale (qualche sito parla di 4,99$).

Chi, invece, acquisterà  l’€™Airport Extreme di nuova generazione annunciata durante il Macworld, non incorrerà  in questo ricarico. Il software sarà  infatti incluso nella confezione e verrà  installato quando si attuerà  il primo collegamento alla periferica wireless.

Al momento non è chiaro se questa procedura sarà  seguita anche per i clienti che risiedono all’€™estero o se, poiché non risulta che il Sarbanes-Oxley Act sia attivo anche oltre i confini americani, cederà  gratuitamente il software. L’€™ipotesi più probabile in ogni sembra essere quella di una omologazione delle procedure e quindi di una cessione a pagamento anche al di fuori dagli Usa