Le mappe del metrò nell’iPod, stop “legale”

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iPodSubwayMaps, un sito che pubblica mappe delle metropolitane del mondo, riceve una lettera di diffida dall’autorità  dei trasporti urbani di New York e San Francisco. Macitynet, che stava lavorando ad una mappa per Milano, attende un riscontro da dall’ATM.

In questo fine settembre il newyorkese William Bright, il responsabile del sito iPodSubwayMaps, ha pubblicato una lettera di diffida della società  che gestisce i mezzi pubblici di New York City, seguita dopo poco da qualcosa di simile spedito da San Francisco.

Ma che ha fatto di male iPodSubwayMaps? Ha pubblicato, senza autorizzazione, alcune mappe di metropolitane.

La vicenda ha preso il via alcuni mesi fa, quando iPodSubwayMaps ha messo a disposizione le mappe in formato digitale delle metropolitane delle maggiori città  in formato grafico adattato appositamente per lo schermo dei modelli di iPod che supportano le fotografie. La prima è stata quella di New York.

Chi ha elaborato le mappe però pare non si fosse troppo preoccupato di rispettare i diritti d’autore con cui ogni azienda di trasporti tutela le proprie cartine. Alla leggerezza di chi ha operato per dare contenuti al sito e mappe agli iPod si è sommata la ‘€œchiamata fuori’€ dell’€™autore del sito. Bright infatti non ritiene di dover chiedere alcuna autorizzazione per il servizio.

La prova che questa condotta può in alcuni casi, non essere gradita, giunge dalla lettera inviata dalla MTA (l’€™autorità  che gestisce la rete dei trasporti urbani) di New York City che ha inviato il 14 settembre una lettera “cease and desist” ad iPodSubwayMaps. Poco dopo lo ha fatto anche la BART di San Francisco. Per riprendere la pubblicazione a Bright viene chiesta una tassa di 500 dollari e la re-distribuzione gratuita, ammesso che iPodSubWayMaps si faccia carico di mantenerle aggiornate.

D’€™altra parte Macitynet, che si era messo al lavoro per fornire un suo contributo ad iPodSubwayMaps con l’€™obbiettivo di tracciare una mappa della metropolitana di Milano che sarebbe stata così la prima città  italiana ad essere ‘€œservita’€ con una cartina ad hoc dei servizi pubblici sotterranei, aveva già  proceduto in quella che a conti fatti si sta dimostrando la strada più giusta: avvisare il sito di quello che stavamo facendo e contattare l’ATM, l’€™Azienda Trasporti Milanesi per ottenere l’autorizzazione all’uso delle loro mappe.

Mentre attendevamo notizie e constato che sul iPodSubwayMaps erano apparse due mappe di Milano, abbiamo informato William Bright della probabile necessità  di avere una debita autorizzazione per la pubblicazione delle mappe, ricevendo però una risposta piuttosto evasiva e ‘€œpilatesca’€ in merito.

Astenendoci dal commentare con un troppo facile ‘€œnoi l’€™avevamo detto’€, il nostro sito continua ad attendere (si spera non invano) l’autorizzazione di ATM e, se questa arriverà  prima che la Metropolitana Milanese non produca un'”originalissima” mappa compatibile in esclusiva per il suo sito (come faranno a San Francisco “raccogliendo” l’idea), rilasceremo per i nostri lettori le mappe per iPod.