L’iPod video guida a Villa Borghese

di |
logomacitynet696wide

L’iPod diventa anche videoguida. Al via ieri un interessante esperimento al museo di Villa Borghese con 50 player in affitto per conoscere meglio le opere d’arte in mostra. Iniziativa di Egb Tv Production e Bagnetti.

L’iPod trova nuovo spazio nei musei italiani con il progetto ARTHEA ‘Il Nuovo Linguaggio Dell’arte’, una iniziativa che prevede non più semplicemente l’uso di iPod come guida audio, non certo una novità , ma come guida video.

Arthea, che nasce sulla scorta dell’esperienza di EGB Tv Production Italia in partnership tecnologica con Bagnetti srl. Apple Solution Export, si basa sulle funzioni dell’iPod di quinta generazione che viene utilizzato per riprodurre brevi filmati introduttivi alle opere. Alla base del progetto di comunicazione, un video-archivio digitale di beni culturali ed artistici in via di costituzione il cui fine è la promozione la diffusione del patrimonio culturale illustrando e raccontando l’Arte attraverso un linguaggio innovativo ed accessibile a tutti.

L’esperimento ha preso il via al Museo di Galleria Borghese a Roma dove sono a disposizione 50 ipod noleggiabili come videoguida a 7 euro. Precaricati sui dispositivi ci sono 13 filmati inediti di 2 minuti per alcune delle opere in esposizione con commento in 5 lingue (Inglese, Italiano, Francese, Spagnolo, Tedesco). Gli iPod sono stati predisposti in modalità  “museum mode” o “notes mode”. All’accensione si può subito scegliere la propria lingua per poi accedere all’elenco delle opere. Grazie alla batteria estensiva ogni video guida può sostenere 16 ore di riproduzione video senza dover esser ricaricata.

Le descrizioni riguardano opere quali Mosaici con gladiatori, Ritratto di Paolina Borghese, il David e Apollo e Dafne di Gian Lorenzo Bernini, l’autoritratto in veste di Bacco e La Madonna dei Palafrenieri di Caravaggio, l’ Adorazione del Bambino di Fra’ Bartolomeo, il Ritratto di giovane donna con unicorno e la Deposizione di Cristo di Raffaello Sanzio, la Danae di Correggio, La caccia di Diana del Domenichino, La fuga di Enea da Troia di Federico Barocci e Amor sacro e Amor Profano di Tiziano.

Il progetto pilota si estenderà  anche ad altri musei italiani dando all’iPod una nuova visibilità  e ai visitatori dei musei italiani un interessante e utile strumento di approfondimento sulle opere museali.

Nelle foto qui sotto, lo spazio per l’affitto degli iPod; un momento dell’inaugurazione e, a destra, uno il rack che custodisce gli iPod.