L’iTablet non servirà  solo per navigare sul Web in bagno

di |
logomacitynet696wide

Apple sta lavorando sul progetto del tablet fin dal 2003: nel corso degli anni numerosi prototipi sono stati bocciati dal giudizio severo di Steve Jobs. Lo rivela The New York Times che ha intervistato ex ingegneri Apple coinvolti nelle varie fasi del progetto. In una occasione Jobs bocciò il prototipo giudicandolo buono solo “per navigare su Internet in bagno”.

Anche l’autorevole The New York Times indaga sui tablet che verranno e sul modello più atteso del globo, quello che porterà  il marchio della Mela. Caratteristiche e funzionalità  dell’iPad, iTablet o come verrà  chiamato sono garantite dalla critiche di Steve Jobs che nel corso degli anni, a partire dal 2003, ha bocciato diversi prototipi per motivi diversi. In un caso il progetto è stato rifiutato perché il dispositivo è stato giudicato valido solo per “navigare su Internet in bagno”.

Non è la prima volta che trapelano indizi che fanno risalire a diversi anni fa l’interesse di Cupertino per un tablet, nell’articolo di oggi de The New York Times riporta le dichiarazioni di Joshua A. Strickland, ex ingegnere di Cupertino la cui firma appare in diversi brevetti Apple riguardanti il multi-touch. Strickland conferma che la Mela stava già  pensando a un tablet nel lontano 2003 ma che il progetto venne bocciato a causa delle limitazioni tecnologiche di allora. “La batteria non durava abbastanza, le prestazioni grafiche non erano sufficienti e solo i componenti costavano più di 500 dollari” ha dichiarato l’ingegnere nell’intervista.

Non solo la lunga gestazione ma anche e soprattutto il giudizio estremamente realistico e severo di Steve Jobs sembrano offrire la garanzia che quando l’iTablet arriverà  davvero, prestazioni e funzionalità  per l’utente saranno allo stato dell’arte. Un altro ingegnere coinvolto nel progetto del tablet Mac e che rimane anonimo, rivela che nel corso degli anni Jobs ha bocciato numerosi prototipi, in un caso pronunciando una delle sue memorabili e laconiche sentenze. In quella occasione infatti Jobs respinse il progetto dichiarando che il dispositivo in questione era utile solo per navigare su Internet in bagno.

I limiti dei processori, le prestazioni erogate i consumi e così via sono stati superati, inoltre iPhone e touch hanno dimostrato che l’interfaccia touch non più mediata da stilo è particolarmente apprezzata dagli utenti. Se a questo aggiungiamo App Store e la cura dei dettagli della Mela, la grande aspettativa generatasi intorno al tablet della Mela appare ampiamente giustificata.