Libri e riviste digitali: cambiamenti in corso negli USA per seguire le policy di Apple

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Prima è stata la volta del The Wall Street Journal e Kobo, poi anche Barnes & Nobles e Amazon: i grandi dell’editoria statunitense rimuovono dalle proprie app tutti i link esterni per l’acquisto di libri e riviste. L’ondata di rimozioni effettuata per rispondere alle regole di Apple. Ora libri, riviste e abbonamenti devono essere acquistati sul web tramite Safari o al telefono.

Durante il weekend il The Wall Street Journal e la libreria canadese Kobo hanno rimosso dalle proprie app ogni link che rimandava gli utenti di iPhone e iPad a siti esterni per l’acquisto di libri e riviste digitali. A poche ore di distanza la stessa operazione è stata effettuata da Barnes & Nobles e poi anche da Amazon. In massa i grandi dell’editoria statunitense stanno aggiornando le proprie app per adeguarsi alle policy stabilite da Cupertino che vietano la presenza di qualsiasi link esterno per l’acquisto dei contenuti editoriali.

Si tratta dell’ultimo episodio in una vicenda che dura ormai da mesi, più precisamente del braccio di ferro tra Apple e gli editori che ha preso via praticamente in contemporanea con la nascita dell’edicola digitale concepita da Cupertino. Tra gli avvenimenti più importanti ricordiamo il veto assoluto di Apple ai link esterni per gli acquisti, imposto a febbraio: ogni libro, abbonamento o rivista doveva essere acquistato tramite gli acquisti in-app-purchase e quindi assegnando la percentuale del 30% ad Apple.

A seguito delle vivaci proteste da parte degli editori Cupertino ha alleggerito la policy in giugno: ora chi produce i contenuti può scegliere liberamente il prezzo, senza più l’obbligo di applicare prezzi uguali o inferiori all’acquisto in-app-purchase. Nel flusso di botta e risposta tra le due parti ora sembra che la rimozione dei link sia diventata effettiva e obbligatoria, pena la rimozione da App Store. I lettori statunitensi del The Wall Street Jornal e della libreria Kobo dovranno aprire Safari e gestire l’acquisto dal negozio online dell’editore, rendendo meno diretta e immediata l’operazione. L’alternativa rimane una telefonata al servizio clienti. Sembra che il problema della rimozione dei link sia la ragione della temporanea assenza dell’app Google Books dall’App Store statunitense.