Lifeboat, salva i passeggeri in un passatempo da non perdere

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Lifeboat è un nuovo gioco per iPhone e iPod touch che si distingue per semplicità  della meccanica di gioco e capacità  di coinvolgimento. Salviamo passeggeri da una nave che affonda in un titolo con grafica stile cartoon e simpatici effetti speciali. In vendita a 79 centesimi su App Store.

Se state cercando un gioco passatempo, tale da non impegnare troppo le meningi ma utile per riempire qualche attesa (magari in coda in auto mentre andate in ferire, all’aeroporto o in volo o su un treno destinato alle località  marine o in montagna) Fuel Industries ha pensato a voi con
Lifeboat, un simpatico e coinvolgente gioco lanciato nel week end su App Store.

In Lifeboat, come si intuisce dal titolo, il nostro compito principale sarà  quello di salvare i passeggeri di una nave che sta affondando, metterli sulle scialuppe e allontanarli in tempo prima che il nostro vascello vada a fondo. La meccanica a prima vista è semplice e difatti per imparare a giocare non ci vuole poi molto (anche se diventare bravi è un’altra storia), ma dietro alla semplicità  si nasconde una cura dei dettagli maniacale e un sistema di controllo che rendono il tutto molto coinvolgente.

Lifeboat prima di tutto è fortemente basato sull’accelerometro. Il controllo dell’inclinazione della nave che sta affondando avviene proprio mediante l’inclinazione dell’iPhone e dell’iPod touch; inclinando la nave si indirizzano i passeggeri verso le scialuppe e li si trasborda su di esse. Lo schermo touch viene invece usato per lanciare salvagente a chi è caduto in mare e riportarlo a bordo in attesa di una nuova scialuppa prima che affoghi o prima che venga attaccato dagli squali.

La modalità  di gioco base di Lifeboat è basata sul tempo; bisogna salvare più passeggeri possibile prima che la nave vada a picco. Ma gli sviluppatori hanno implementato la modalità  campagna, più divertente e più impegnativa della prima; nella campagna si ottengono punteggi e denaro per ogni passeggero salvato e quando si raggiunge un certo traguardo si possono spendere per, ad esempio, dare lezioni di nuoto ai passeggeri così staranno a galla più a lungo o acquistare pompe per drenare l’acqua dalla nave e ritardare l’affondamento. Nella modalità  campagna ci sono anche vari livelli e ciascuno di essi ha caratteristiche particolari nella nave e nell’ambientazione.

Al di là  delle modalità  di gioco, già  di per sé molto divertenti per un gioco casual, Lifeboat si segnala a nostro giudizio anche per la cura dei dettagli. La grafica in stile cartoon è apprezzabile e curata, le voci dei passeggeri (anche queste “cartoonesche”) e gli effetti sonori sono stati realizzati in maniera impeccabile; ottima anche l’animazione della nave che appare in 3D vista dell’alto e la musica di accompagnamento. Infine l’attenzione degli sviluppatori viene dimostrata nelle schermate di intermezzo con finti ritratti e immagini (altrettanto finte) di giornali d’epoca con il nostro capitano accompagnato da due pin up stile anni ’40 e dall’immancabile bottiglia (che sicuramente non conterrà  un analcolico).

Complessivamente, dunque, Lifeboat è uno dei giochi più simpatici delle ultime settimane, ben strutturato, bilanciato nella difficoltà  e utile sia a chi vuole un titolo per divertirsi nei tempi morti, sia per chi va a caccia di qualche cosa di più coinvolgente.

A 79 centesimi, prezzo di lancio, vale la pena si scaricarlo.