Live 8 e Suite 8: nuovi software musicali da Ableton

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Pronta la versione preliminare di uno dei migliori software per le performance dal vivo. Rinnovata anche la Suite con una ricchissima libreria e un set di percussioni afro/cubane e latine.

Prosegue la nostra carrellata di novità  presentate nel corso del NAMM, la più grande fiera dedicata al mondo della musica. Tra le tante cose interessanti segnaliamo l’arrivo della nuova versione 8 di “Live” e “Suite”, due dei software di punta della software house tedesca Ableton.

Per chi non lo conoscesse, ricordiamo che Live è una soluzione completa per chi fa musica: è una sorta di taccuino musicale per stimolare l’aspirazione ma anche e soprattutto una piattaforma di produzione creativa ideale per le performance dal vivo. L’applicativo è stato il primo ad annullare la distinzione tra eventi audio e MIDI, introducendo il concetto d’idea musicale: tutti i file audio presenti nel proprio disco rigido (inclusi MIDI e MP3) possono essere visti come clip; ogni clip può essere inserito e riprodotto nelle session view garantendo la sincronizzazione, lasciando all’utente la possibilità  di improvvisare sui clip già  inseriti.

La nuova versione mette ora a disposizione un groove-engine grazie al quale è possibile aggiungere – in tempo reale – pattern alle tracce. Nella libreria sono inclusi vari groove ma è anche possibile estrarli da file audio o MIDI. Il warping engine consente ora di modificare le tracce direttamente nella timeline del progetto.Il looper, una delle funzioni più invocate, consente di mandare in ciclo le tracce senza appesantire il sistema. I loop possono essere controllati in remoto ed è dunque possibile registrare, cancellare e sovrascrivere senza bisogno di intervenire dal computer.

Gli effetti sono stati rinnovati e ora sono disponibili cinque nuove varianti denominate: Vocoder, Multiband Dynamics, Overdrive, Limiter e Frequency Shifter. L’area di lavoro (workflow) è stato migliorata e sono stati predisposti alcuni particolari quali il crossfading non distruttivo in realtime, l’editing avanzato delle tracce MIDI, il raggruppamento delle tracce, un sistema per ingrandire lo schermo in percentuale, visualizzare l’anteprima (con la forma d’onda) di file audio e MIDI, predisposto un sistema per personalizzare i plug-in.

Per quanto riguarda la Suite 8, questa include ora nuovi sintetizzatori, una libreria rinnovata (1600 suoni, 440Mb di loop astratti e oltre 400 loop di vario tipo, inclusi alcuni con sonorità  tipiche anni ’70 e hip-hop), uno strumento per simulare i suoni di xilofoni, marimbe e così via, oltre a permettere di creare interessanti basi per percussioni. A proposito di quest’ultime, da annoverare la presenza di una sezione denominata “Latin Percussion” che, come il nome lascia intuire, raccoglie strumenti a percussione Afro-cubani o quelli tipici del Brasile, America Latina (conghi, bonghi, marimba, shaker, ecc.).

I due pacchetti dovrebbero essere disponibili da aprile (“secondo trimestre 2009”). Sul sito del produttore saranno a breve disponibili le versioni beta e sarà  dunque, possibile testarle in anteprima. I prezzi di listino della Suite 8 sono: 549 euro per la versione scaricabile e 699 euro per la versione boxata; Ableton Live sarà  venduto a 349 euro nella versione scaricabile e a 449 euro nella versione boxata. Chi acquista ora la versione 7 dei due pacchetti potrà  passare alle nuove con forti sconti.

[A cura di Mauro Notarianni]