MACWORLD: Voyager non su tutti i Mac

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Motorola ha introdotto i nuovi MPC 7450 a San Francisco, ma non tutti i PowerMac ne avranno uno. I chip della serie Voyager continueranno a coesistere con altri modelli, anche se non é chiaro quali. Ecco quello che molti siti non hanno detto.

Voyager sì, ma solo nei PowerMac 733 e 667. I G4 da 466 e 533 MHz invece hanno chip diversi, quyali non è chiaro perchè Apple non lo ha precisato. La puntualizzazione è d’obbligo e non solo perchè alcuni lettori ci hanno scritto chiedendo delucidazioni, ma anche perchè pochi siti paiono essersi accorti che le cose stanno così e continuano a credere, o lascia credere, che i PowerMac di San Francisco sono tutti dotati dei nuovi MPC 7450. La stessa Apple al proposito non è stata affatto chiara. Scorrendo le specifiche non abbiamo trovato alcun cenno ai modelli dei processori utilizzati, anche se lascia trapelare alcuni indizi che rendono inequivocabile, ma solo ad un lettore più smaliziato, che le cose stanno così.
La traccia più probante è nella cache su chip che nei vecchi MPC 7400 e sui 7410 che ne sono una evoluzione, non esisteva e che invece è presente sui nuovi MPC 7450. I 667 e i 733 MHz ce l’hanno, i 466 e 533 no. A questo si aggiunge la cache di terzo livello che sui 667 e i 733 esiste e sui 466 e i 533 non c’è e gli MPC 7450 supportano, appunto, la cache di terzo livello.
Stabilito che i 667 e 733 usano Voyager e i 466 e 533 no, resta da capire che processori usino questi ultimi. Si tratta dei 7400 della serie MAX! o dei 7410 di cui abbiamo già  parlato a lungo in passato? L’impressioneconfermata anche da un articolo di Maccentral è che si tratti dei 7410, processori pensati per sistemi integrati e privi di tutti i “muscoli” e lo spazio di crescita dei 7450.
La questione non è di lana caprina. Prima di tutto perchè gli MPC 7450 sono processori con una architettura totalmente diversa, in particolare sono dotati di un sistema di elaborazione delle istruzioni AltiVec di molto più efficiente che abbinata all’uso della cache on die e della cache di terzo livello aumenta di molto le prestazioni.
In aggiunta a questo il fatto che le macchine da 466 e 533 altro non siano che i vecchi MPC 7400 con qualche modifica non sostanziale per la riduzione del consumo e leggermente aumentati di clock , ci lascia intendere che i 7450 per ora non sono ancora disponibili sul mercato e forse neppure in mano ad Apple in quantità  sufficienti ad un lancio sul mercato.
Si tratta di due elementi di valutazione piuttosto importanti e che invitano alla prudenza i consumatori. In primo luogo chi desidera avere una macchina radicalmente nuova, compreso il processore, deve attendere il rilascio dei 667 e 733 MHz, in seconda istanza si deve usare prudenza nel prevedere le loro date di rilascio. In passato Motorola ha compiuto molti errori nel preventivare la tabella di marcia dei suoi processori. Il fatto che attualmente Apple abbia in mano processori sufficienti per le dimostrazioni di San Francisco è certo un passo nella giusta direzione, ma visto che la produzione di massa non è ancora cominciata è lecito nutrire un po’ di sana diffidenza.