MP3 e CD protetti: le contraddizioni di Robbie Williams

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Il suo ultimo CD “Escapology” non funziona sul Mac ma Robbie Williams dice di amare l’iPod e con esso ascolta la musica preferita… evidentemente non la sua.

L’ennesimo CD audio con un sistema anti-copia è da pochi giorni sul mercato, l’ex componente della boy-band Take That, Robbie Williams, ha confezionato la sua nuova creatura “Escapology”.
In Inghilterra è tra i primissimi posti della classifica di vendita (addirittura sui quotidiani locali, come potete vedere nella scansione in fondo a questo articolo, si promoziona il concerto alla periferia nord di Londra che si terrà  nell’agosto 2003) e probabilmente sta riscuotendo un discreto successo anche lontano da casa sua, certo un successo riservato a chi vuole ascoltarlo nello stereo di casa, dell’auto o nel player del proprio computer… solo Win naturalmente, dato che su Mac non funziona o ha problemi di funzionamento!
Le invisibili e sfuggenti raccomandazioni sulla confezione del CD “Copy Controlled” non saranno notate da tutti (nessuna traccia dell’evidente bollino proposto dall’associazione degli editori musicali) ma attenzione ad acquistarlo pensando di poterlo non tanto trasformare in file MP3 da riversare legalmente nel proprio iPod, o almeno asoltarlo dalle casse audio per proprio Mac, operazione apparentemente impossibile, secondo le informazioni pervenute in redazione.

Sulla questione dei sistemi anti-copia, dal disco di una anno fa di Natalie Imbruglia in poi, pare proprio che il povero utente, specialmente quello Mac, debba solo subire tutto ciò, anzi, le major scoraggiano anche le eventuali proteste dai loro siti, addirittura la EMI (filiale tedesca di quella inglese che pubblica il CD di Williams) suggerisce di non perdere tempo nello scrivere email di protesta, si tratta di un processo irreversibile, è una realtà  e saranno studiati metodi sempre più “innovativi”.
Medesime informazioni vengono diramate anche dalla BMG Italia in questo sito.
Detto ciò non possiamo che registrare questa ennesima discriminazione della nostra piattaforma preferita, quello che invece si rende necessario aggiungere è che, curiosamente, l’autore di questo CD ha di recente rilasciato un’intervista alla DJ Sara Cox della BBC Radio 1 (ripresa anche sui siti di Apple, questo è il link delle Hot News di Apple Sud Africa) dove si dichiara entusiasta del suo iPod e di come bene funziona iTunes (quindi si riferiva certamente all’iPod per Mac e non a quello per Win), suggerendo agli ascoltatori non tanto di scaricare musica illegalmente dalla rete, ma in modo legale dai propri CD originali, aggiungendo che lui ne ha 3.500 nel suo iPod che ascolta spesso ed ovunque, prova di tutto ciò lo trovate in questo file Real a 1 minuto e 45 secondi dall’inizio, per un totale di 40 secondi.

Dell’argomento CD anti-copia che non funzionano sul Mac si parla anche in questa pagina del nostro Forum