MPEG 4, nuovo codec, più compressione

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Un nuovo rivoluzionario codec potrebbe aumentare l’appetibilità di MPEG 4. Lo standard ridurrà del 33% del dimensioni dei filmati. Anche Microsoft interessata ad esso.

MPEG-4 sta per integrare un nuovo e rivoluzionario Codec che potrebbe essere in grado di aumentare ancora il vantaggio competitivo che lo standard già  possiede nei confronti della concorrenza.

Il nuovo formato, denominato H.264, sviluppato da un consorzio che riunisce diverse realtà  americane e europee, ha come vantaggio essenziale la capacità  di comprimere in maniera sostanziale i filmati senza alcuna perdita di qualità . Test svolti utilizzando questo tipo di Codec avrebbero dimostrato la capacità  di trasmettere filmati in qualità  digitale pari a quella del DVD con solo 1 Mbps di banda. Mediamente un filmato può essere del 33% più piccolo usando la compressione di H.264

Se le premesse di H.264 saranno mantenute, la sua adozione potrebbe significare per i gestori dei network via cavo ma anche per le trasmissioni satellitari la possibilità  di inviare più dati e quindi canali usando la stessa banda, riducendo consequenzialmente i costi.

Unico fattore limitante di H.264 la sua non perfetta compatibilità  con gli attuali standard e la necessità  di avere a disposizione hardware più potente per la superiore complessità  in fase di codifica rispetto ai vecchi MPEG-2 e anche MPEG-4.

Questi ostacoli, però, paiono non spaventare il consorzio che gestisce i diritti di licenza delle tecnologie MPEG. Secondo la maggior parte degli osservatori, infatti, la riscrittura del software per farlo funzionare anche con H.264 non è un compito particolarmente complesso e la potenza dell’hardware attualmente in commercio, per la gran parte dei casi, è più che sufficiente a trattare anche filmati compressi con il nuovo codec. Entro la fine dell’anno il codec potrebbe entrare a fare parte integrante degli standard che costituiscono MPEG 4

Le prospettive commerciali di H.264 stanno interessando anche Microsoft che ha collocato un suo rappresentante nel comitato che sovraintende alla sua standardizzazione.