MPEG 4, primo successo

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MPEG 4 sarà  alla base del servizio di video on demand di film che le case di produzione USA contano di lanciare sul mercato di Internet. Primo successo dello standard mentre l’€™ISMA, di cui fa parte Apple, ancora resta sull’€™Aventino.

Mentre la ISMA (Internet Streaming Media Alliance), l’€™associazione delle società  che si occupano di multimedia su Internet, è ancora in trattativa con MPEG LA per la licenza di MPEG 4, la nuova implementazione dello standard di compressione video trova un importante accordo. Secondo alcune fonti, infatti, MPEG 4 sarà  il sistema con cui verranno distribuiti i film on demand di MovieLink.

L’€™annuncio è avvenuto nel contesto del NAB, la rassegna nazionale americana dei professionisti del video, da parte di Peter Marx, di Vivendi. Marx, pur precisando che al momento non sono ancora stati stipulati accordi formali, con ogni probabilità  i servizi di MovieLink, che si prefigge di organizzare un servizio di distribuzione di filmati in alta qualità  via Internet, si fonderanno proprio su MPEG 4.

Se davvero MPEG LA riuscirà  a convincere le maggiori case di produzione americane (Sony Pictures, Viacom’s Paramount, Metro-Goldwyn-Mayer, AOL Time Warner’s Warner Bros. e Vivendi Universal) che sono dietro al servizio di MovieLink ad usare MPEG 4 si tratterebbe di un importante successo in termini strategici.
Al momento l’€™ISMA, di cui Apple è una delle rappresentanti più rilevanti, non ha ancora preso alcuna decisione sull’€™uso di MPEG 4.

La stessa Apple, che ha pronta una nuova versione di QuickTime che potrebbe popolarizzare l’€™uso di MPEG 4, ha deciso di fermarne il rilascio per questioni legate al costo di licenza delle tecnologie.

Costo che evidentemente non spaventa le case di produzione per un servizio che sarebbe facilmente in grado di recuperare i costi anche se va detto che al momento il giorno del suo lancio ufficiale appare ancora piuttosto lontano.