MacBook da 15 pollici, revisione in vista?

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Dopo il lancio del modello da 17 pollici il MacBook da 15 pollici appare poco competitivo nei prezzi in rapporto alle dotazioni del “fratello” maggiore. In vista un aggiornamento del listino o un upgrade dell’hardware?

I MacBook Pro da 15 pollici avranno presto un ribasso dei prezzi oppure arriverà  un nuovo modello aggiornato ma con lo stesso costo? La domanda se la stanno facendo in molti dopo il lancio del nuovo modello da 17 pollici e questo non perché il nuovo portatile costa solo 200 euro in più del modello presentato lo scorso mese di gennaio, ma perché a conti fatti e cercando di equiparare per quel che è possibile le dotazioni hardware delle due macchine, il modello a 15 pollici appare scarsamente appetibile.

Per intuire immediatamente quel che si intende basta fare una semplicissima operazione: upgradare il processore del MacBook da 15 pollici con lo stesso chip da 2.16 GHz usato dal 17 pollici. Si avrà  a quel punto una macchina che costa 120 euro in più di quella che ha uno schemro più grande e un HD più capiente. Il Core Duo da 2.16 GHz costa, infatti, da solo 320 euro in più del modello da 2.0 GHz, standard nel 15 pollici.

Se poi avesse voglia di aggiungere anche il disco fisso da 120 GB (standard sul modello da 17 pollici) al posto del disco da 100 GB del 15 pollici, ecco che si avrebbe un altro “extra-costo” di altri 100 euro.

Alla fine, in pratica, si pagherebbe il modello da 15 pollici con processore da 2.16 GHz e HD da 120 GB, 3119 euro contro i 2899 del modello da 17 pollici, come dire circa il 10% in più rispetto ad una macchina che continua ad avere uno schermo di due pollici più grande e una porta FireWire 800 (che sul modello da 15 pollici non c’è).

A fronte di tutto ciò sembra piuttosto probabile che Apple, cui sicuramente (come è ovvio) non sarà  sfuggito il paradosso, stia preparando qualche cosa nell’ambito dei modelli da 15 pollici. Potrebbe trattarsi, come accennato, o di un ribasso del prezzo della macchina o di un upgrading dell’hardware.

Nel primo caso si può pensare ad un prezzo di listino di un paio di centinaia di euro in meno, nel secondo di un aggiornamento del processore Core Duo al modello da 2.16 GHz, l’uso della nuova scheda madre con FireWire 800, oltre che dell’HD da 120 GB, il tutto mantenendo il prezzo attuale.

Poiché nel più recente passato Apple solo raramente ha abbassato i prezzi di listino delle sue macchine l’ipotesi più attendibile sembra essere quella della revisione delle specifiche hardware del capostipite dei MacBook Pro. I tempi e i modi, però sono tutti da vedere e da verificare.