MacOs X multilingue: grazie a NeXT

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Non solo questioni di marketing e di taglio ai costi, ma anche motivazioni di carattere tecnologico dietro alla scelta, da parte di Apple, di distribuire tutte le release di MacOs X un solo CD. Macity ha ricevuto, al proposito, un interessante mail di Carlo Giulio Burinato che proponiamo qui di seguito

    Molto probabilmente é vero che la decisione implica la riduzione dei costi di produzione, ma se riflettiamo questa riduzione sul cd vero e proprio è quasi nulla visti i numeri di produzione, e per ridurre la parte relativa al packaging (manuali + scatole) si poteva uniformare già  precedentemente.
    Piuttosto, a mio avviso, é un’ulteriore conferma del layer NeXT che sta sotto la superfice di MacOs X, se si fa mente locale già  il sistema operativo della NeXT veniva venduto multilingue, in quanto é previsto nella struttura stessa dell’OS che le risorse localizzate siano mantenute a parte ed estremamente facili da realizzare. Quindi é forse vero che sarebbe costato maggiori sforzi il tentativo di dividere l’OS in pacchetti monolingua.