Mac OS X migliora l’autonomia dei netbook con Atom?

di |
logomacitynet696wide

Nei forum online dedicati all’installazione di Mac OS X sui netbook PC, in particolare di MSI Wind, diversi utenti segnalano un sensibile incremento dell’autonomia registrato dopo l’installazione di Mac OS X 10.5.7. Un caso fortuito oppure Cupertino sta ottimizzando il sistema operativo per sbarcare sui netbook?

Come gli utenti più “smanettoni” sanno un netbook con Mac OS X esiste da tempo, pur non essendo un prodotto ufficiale di Cupertino. Si tratta dei netbook MSI della famiglia Wind per il quale in rete esistono guide e istruzioni passo passo per poter installare Mac OS X. In alcuni di questi forum online sono apparsi recentemente diversi post di utenti che segnalano un sensibile incremento dell’autonomia. Secondo alcuni hackers, il netbook dopo l’installazione di Mac OS X 10.5.7 è in grado di lavorare anche oltre 5 ore, mentre in precedenza l’autonomia massima era di 3 ore e 45 minuti, vale a dire un incremento di circa il 30%. Secondo altri utenti l’autonomia è migliorata ma in misura minore, passando dalle precedenti 3,5 ore fino a 4,5 ore.

Pur trattandosi di informazioni parziali e provenienti da forum, il che non garantisce mai un approccio scientifico alla materia, il dettaglio incuriosisce; in particolare il sospetto sembra trovare qualche empirica conferma nel fatto che l’ultimo aggiornamento è dedicato soprattutto alla risoluzioni dei problemi minori e al miglioramento di affidabilità  e funzionamento dei software ma nonostante questo ha dimensioni “monstre”. L’incremento dell’autonomia segnalato dagli utenti è sensibile è fa sospettare che Cupertino abbia integrato nell’ultimo aggiornamento di Mac OS X delle ottimizzazioni di codice per la piattaforma Intel Atom, processore e scheda madre integrati negli MSI Wind.

àˆ bene precisare che siamo di fronte ad una semplice opinione che richiede ulteriori prove e test pure a fronte di voci su una Apple, nonostante le smentite sarebbe impegnata a sbarcare nel mondo dei netbook o dei sistemi portatili a basso costo. Il prodotto allo studio nei laboratori della Mela, infatti, secondo altre fonti attendibili non sarebbe un netbook tipico e neppure sarebbe basato su processore Atom, ma si tratterebbe di una sorta di super-palmare, in stile iPod touch solo un po’ più grande, magari dotato di tastiera fisica. Al suo interno la CPU sarebbe basata su uno sconosciuto processore ARM, molto probabilmente realizzato con tecnologie proprietarie e studiato dal team PASemi che Apple ha incorporato nei mesi scorsi.

Nulla, ovviamente, esclude che Apple possa realizzare un portatile basato su Arm da affiancare al vociferato “super iPod touch” o che il “super iPod touch” sia direttamente basato su Atom, ma gli indizi raccolti fino ad oggi non puntano in questa direzione. La cosa più saggia è restare in attesa; se nei prossimi giorni emergeranno nuovi test a conferma dell’autonomia migliorata di Mac OS X su piattaforma Atom, gli appassionati e soprattutto osservatori e analisti dovranno rivedere gran parte delle ipotesi formulate fino a oggi.